Dimensionamento scolastico, schiaffo di Governo e Regione a Gubbio e Città di Castello. Salvata Terni

Sorpresa nel piano di dimensionamento scolastico per l’Umbria. Il commissario ad acta Ernesto Pellecchia, neo direttore dell’Ufficio scolastico regionale, ha confermato il taglio per Gubbio, mentre ha sconfessato il piano della Regione che aveva previsto la soppressione di una dirigenza a Terni e invece la perderà Città di Castello.

Uno schiaffone dal Governo Meloni e anche dalla Regione, dunque da destra a sinistra con Gubbio in mezzo a confermare l’impotenza relazionale ai più alti livelli politico-istituzionali.

Gubbio perde un presidio e quindi una dirigenza: verranno istituiti tre istituti comprensivi che avranno dall’asilo, alle elementari e le medie. Scompare di fatto la scuola media “Mastro Giorgio-Nelli” come l’abbiamo sempre vista per suddividere gli studenti nei tre istituti comprensivi. A nulla sono valsi gli appelli, le lettere, gli incontri e le baruffe politiche: Gubbio esce penalizzata con una bocciatura per la Giunta Fiorucci messa in scena tanto dalla destra del Governo Meloni quanto dalla sinistra del governo regionale Proietti.

Per le tre dirigenze potrebbero esserci le conferme per Fabio Morelli (attuale dirigente scolastico del Primo Circolo Didattico “Giacomo Matteotti”), Maria Gioia Pierotti (attuale dirigente scolastico del Secondo Circolo Didattico “Aldo Moro”) e Francesca Pinna (attuale dirigente della scuola media “Mastro Giorgio-Nelli”). È destinata a lasciare Gubbio Luigina Dongiovanni, attuale dirigente del Terzo Circolo Didattico di San Martino.