Anche il Pd di Gubbio interviene sulle dimissioni dell’assessore Lucia Rughi:
“Dimissioni assessora Rughi: maggioranza sempre più spaccata. Le dimissioni della assessora Rughi confermano quanto dichiarato dal Partito Democratico di Gubbio dopo la frammentazione di Gubbio Civica, principale forza di governo della nostra città. In questa maggioranza convivono delle visioni troppo diverse e sempre più lontane che rendono impossibile una sintesi politica per realizzare le necessarie scelte amministrative. Le debolezze di questa amministrazione e l’assenza di progettualità, fanno emergere con chiarezza come il vero problema sia l’incompatibilità tra le parti politiche che compongono la maggioranza. Non basterà l’allontanamento di un componente della Giunta, in contrasto con altri componenti, per risolvere una crisi così profonda. Appare evidente ormai che, mentre comporre una coalizione eterogenea e larga al solo fine di vincere le elezione è stato per loro facile, governare e compiere scelte amministrative è risultato molto più difficile, e i nodi sono ben presto venuti al pettine. Questa maggioranza è stata costruita intorno ad interessi che non hanno niente a che vedere con le aspettative di cambiamento che i cittadini hanno chiesto nelle elezioni amministrative. Non vediamo infatti, da parte della Giunta la capacità di affrontare le sfide della nostra città. Come quella di realizzare un sistema socio assistenziale più conforme ai bisogni reali delle persone, in particolare per i più fragili, completando il processo avviato di co-programmazione dei servizi sociali. Processo che ha bisogno di una guida politica e non solo tecnica, limite che abbiamo riscontrato da parte della assessora dimissionaria. Occorre aprire un confronto con le istituzioni superiori per realizzare le strutture necessarie ad accogliere i nuovi servizi per garantire il diritto alla salute, come la Casa di Comunità oppure un efficiente punto unico d’accesso, strutture fondamentali per la presa in carico dei bisogni e per garantire percorsi appropriati di tutela. Occorre rivendicare e progettare spazi residenziali e semi residenziali per anziani non autosufficienti. Serve aprire un confronto in ambito di zona sociale per realizzare un piano che affronti la povertà, con risposte su diritto all’abitare e diritto ad un lavoro dignitoso. Serve ri-progettare i servizi per garantire il diritto alla realizzazione dei Progetti di vita indipendente personalizzati e partecipati per le persone con disabilità. Occorre riprendere con determinazione l’insieme delle politiche sociali in un contesto di fragilità come quello del nostro territorio. Per questo auspichiamo una rapida soluzione da parte di questa maggioranza affinché la parte più responsabile che la compone sia in grado di trovare una soluzione politica. In questo caso, dal nostro ruolo di opposizione, non faremo mancare proposte costruttive ed il sostegno sulle scelte che risponderanno ai bisogni dei cittadini. Nel caso in cui invece prevalga, come purtroppo temiamo, l’irresponsabilità della destra e degli interessi personali contro quelli generali, ci opporremo con forza ad una amministrazione che avrà scelto di galleggiare invece di lavorare per Gubbio. Il nuovo Partito Democratico uscito dal congresso del 2025 continuerà a produrre iniziative politiche, proposte per la città ed offrire spazi aperti a tutti i cittadini per far sentire la propria voce”.









































Lascia una Risposta