Si era sfogato Fabio Sebastiani, dopo le ultime notizie e gli interrogativi oltre che attacchi pesanti anche sui social, paventando che si sarebbe ritirato e avrebbe praticamente chiuso la cosiddetta “scuola Radicchi” nella sede in via Saffi 2/C al centro di segnalazioni a vari livelli, specialmente in materia di destinazione d’uso e sicurezza.
Il segretario del Circolo Lenin di Gubbio del Partito Comunista Italiano, oltre che “rettore-preside” della cosiddetta “scuola Radicchi”, leader “maximo” dell’associazione 21 Gennaio, aveva esternato dichiarando di essersi stancato di fronte ai rilievi e alle domande a cui fin qui non ha mai dato risposte (ricorda tanto un suo “padre politico”) preferendo attaccare a destra e sinistra.
Sebastiani non lascia e anzi rilancia. Ha fatto sapere ai suoi “adepti” di aver chiesto con una e-mail un appuntamento in Questura a Perugia, anzi di esserso autoconvocato per lunedì prossimo, 20 luglio, alle ore 9 presso la sezione immigrazione per parlare di “criticità sui permessi di soggiorno che ci vengono presentate nella nostra associazione”.
Sebastiani aggiunge nella e-mail che “l’associazione fa tutto gratuitamente. nessuno paga e per questo meritiamo il rispetto e l’ascolto”.
Intanto, lo stesso Sebastiani continua a postare sui social video e foto con minori in una sorta di “spot promozionali” per le sue attività.
La vicenda delle attività in via Saff 2/C è sotto osservazione anche perché l’organizzazione di Sebastiani riceve finanziamenti pubblici ormai da anni, prima concessi sotto la Giunta Stirati e poi con la Giunta Fiorucci.









































quanto tempo libero che ha sto soggetto…”compagno compagno, lavora tu che io magno”
bravissimo Fabio, sei il solo ad occuparti delle persone fragili e bisognose d’aiuto. Dove l’istituzione e’ assente, sei il solo, con i tuoi straordinari compagni a dare speranza ed aiuto a decine di persone senza voce!!!! Non mollare e fregatene dei commenti irrispettosi che vengono rivolti a Te e alle Tue iniziative.
Compagni?
A forza di impedire a chi si permette di fare critiche di andare ad aiutarlo, sono rimasti in due.
Gestisce questa iniziativa esattamente come se fosse un’attività imprenditoriale di cui è unico proprietario e gestore, di “compagni” qui non ce n’è più traccia, da tanto tempo.
Gli auguro di trovare chi l’aiuta e gli auguro che questa sua iniziativa riesca a portarla avanti per anni ed anni, ma, nonostante le bandiere e i simboli ostentati, in Via Saffi non ci sono più compagni da un bel po’ di tempo, oramai.
gubbio fabio sebastiani curriculum vitae Ricercate e vedrete cosa fa per vivere visto che ogni tanto viene formulata la domanda
Sarei curioso di vedere la visura camerale, probabile ci sarebbe qualche sorpresa.