Fabio Sebastiani, segretario del Partito Comunista, ha trovato i fan di Khamenei e li arruola

Fabio Senastiani

Esternazione discussa e discutibile sui social di Fabio Sebastiani, segretario del Partito Comunista: “Io ho molti amici di fede musulmana, molti di loro da molte parti diverse del mondo, hanno tributato un saluto commosso al leader dell islam sciita Khamenei, ragazzi che studiano e studiavano da noi, poveri e lavoratori da ogni parte del mondo islamizzato, loro hanno pianto Khamenei, forse noi non sapevamo tutto, forse loro non sapevano tutto. Ma ho dei dubbi laici sul fatto che ci sia una parte di verità almeno, come in quello che ci viene raccontato a noi”.

Le reazioni sono le più disparate, con critiche anche da sinistra e da chi è stato con lui dentro Rifondazione Comunista.

Nella solita miscela tra il ruolo politico e la famigerata scuola “Luigi Radicchi”, con la sede dell’iniziativa della sua associazione che è anche quella del Partito Comunista come da simbolo bene in vista sulla vetrina, Sebastiani coglie anche l’occasione per riferire della visita del minorenne Manuel, che ha ricevuto dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, una lettera e un libro, legandoci uno “spot” sul referendum sulla giustizia.

Resta il fatto che la Giunta Fiorucci, così come la precedente Giunta Stirati, continua a riconoscere contributi economici pubblici all’associazione-partito di Sebastiani, con segnalazioni a vari livelli per verificare una serie di situazioni.