Fabio Sebastiani tra la sede del Pci, l’associazione 21 Gennaio, la cosiddetta “scuola Radicchi” e un’ipotetica cooperativa sociale

Fabio Senastiani

Possibili, ipotizzate, nuovi orizzonti strategico “imprenditoriali” per l’eclettico Fabio Sebastiani, segretario del circolo Lenin di Gubbio del Partito Comunista Italiano, leader dell’associazione 21 Gennaio e “rettore-preside” della cosiddetta “scuola Radicchi”.  Quanti lo conoscono bene e hanno condiviso esperienze comuni rivelano che Sebastiani è in cerca di persone per una nuova “operazione”.

Sui social parla di una “cooperativa sociale” e, almeno per ora, non è dato sapere se sia collegata in qualche modo all’attività politica o associativa con annessa cosiddetta “scuola” nella sede “multifunzione” di via Saffi 2/C dove ci sono testimonianze e documentazioni che riconducono quei locali a “dormitorio”, “abitazione”, “magazzino” con vestiario e altro.

Ci sono segnalazioni a vari livelli che chiamano in causa anche attività di controllo sulla destinazione d’uso di quei locali e le norme di sicurezza, con verifiche in capo al Comune anche nella considerazione che la Giunta Stirati prima e la Giunta Fiorucci concedono ormai da anni contributi economici alla “multinazionale” di via Saffi.