Festa del primo maggio, i lavoratori nel tratto eugubino del metanodotto Brindisi-Minerbio passerebbero anche per la sede del Pci-“scuola Radicchi”

I lavori per il metanodotto Brindisi-Minerbio sul territorio eugubino

Sui social infuria la polemica nei confronti di Fabio Sebastiani, segretario del circolo Lenin di Gubbio del Partito Comunista Italiano e “rettore-preside” della scuola “Radicchi”, con accuse pesantissime. Si parla anche di comportamenti, soldi e contributi.

Vengono rivelati anche, non sui social, dei retroscena legati ad attività occupazionali e proprio nelle ore del primo maggio festa del lavoro.

Un numero imprecisato di lavoratori utilizzati nel tratto eugubino del metanodotto Brindisi-Minerbio passerebbero anche per via Saffi 2/C sede del circolo Lenin e della “scuola Radicchi”, sotto l'”ombrello” dell’associazione 21 Gennaio. Ci sarebbero strette correlazioni tra la manodopera reclutata da apposite agenzie interinali e la stessa associazione 21 Gennaio.

Questa vicenda emerge, con possibili sviluppi e verifiche, proprio nelle ore in cui l’ex sindaco Orfeo Goracci esterna sui social contro i lavori in corso per il metanodotto Brindisi-Minerbio che passa per il territorio eugubino. Non sono un mistero i rapporti profondi, soprattutto sul piano ideologico-politico e ormai da lunghi anni tra Goracci e Sebastiani, anche se naturalmente non si possono mettere in correlazione talune dinamiche se non esclusivamente gli aspetti ideologico-politici sui quali ciascuno può fare qualsivoglia riflessione.