È rimasto deluso chi pensava che fare della salsiccia addirittura un festival, nella città del Festival del Medioevo. L’idea non è originale. Solo che a Morlupo, Comune di 8.518 abitanti della città metropolitana di Roma, a una trentina di chilometri dalla capitale, la Safea della Salsiccia la fanno da 57 anni e nell’ultimo fine settimana ha attratto tanta gente. Anche se a Morlupo nessuno si è sognato di dire che ci sono state 40mila persone.
La salsicciata è andata in scena sabato 25 e domenica 26 ottobre, riconosciuta come “Sagra di Qualità” dall’Unpli (Unione nazionale pro loco d’Italia), marchio ricevuto presso la Sala Koch del Senato della Repubblica, alla presenza del Sen. Antonio De Poli e del presidente Unpli Antonino La Spina, la Sagra della Salsiccia di Morlupo è divenuta nel corso del tempo una delle feste popolari più amate e attese dell’hinterland di Roma Nord.
Quest’anno la Pro Loco ha annunciato che “la storica griglia, simbolo della manifestazione, è stata completamente rinnovata, definita più ampia, più bella e più sicura, grazie al lavoro instancabile dei fabbri morlupesi e alla generosità di tante persone che, con le proprie donazioni, hanno contribuito alla sua realizzazione. È perfino possibile sostenere la tradizione della sagra con una donazione attraverso la campagna GoFundMe (https://gofund.me/31545aa4d.).
Chissà se alla Giunta Fiorucci, che tra Miss Italia e le salsicce non sbaglia un colpo nel suscitare ilarità, verrà in mente di fare un gemellaggio (magari spiegando a Morlupo come si fa ad attrarre 40mila persone anche se non è vero) e anche di chiedere le donazioni per sostenere il prossimo Festival della Salsiccia.








































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