Dopo il successo delle prime tre edizioni, si svolgerà nel prossimo fine settimana, da venerdì 27 febbraio a domenica 1° marzo, la quarta edizione del Festival internazionale di scacchi “Città di Gubbio”, che conferma un trend di crescita costante nel numero di partecipanti e nell’interesse suscitato a livello nazionale e internazionale.
Il torneo è organizzato da Giuseppe Zangla, scacchista siciliano ed esperto organizzatore, in collaborazione con il Gruppo Scacco Matto Eugubino, presieduto da Francesco Zaccagni, con il contributo e il patrocinio del Comune di Gubbio.
Zangla ha individuato in Gubbio il luogo ideale per ospitare manifestazioni scacchistiche di rilievo, per la bellezza della città, per la posizione geografica centrale e soprattutto per la splendida e ampia sala da gioco della Sala Trecentesca di Palazzo Pretorio, che si conferma una cornice di grande fascino per eventi di questo livello.
Si preannuncia un torneo di alto profilo: a oggi risultano già iscritti oltre 170 giocatori provenienti da tutta Italia e dall’estero, a conferma della crescente attrattività internazionale della manifestazione. Parteciperanno scacchisti provenienti da Germania, Belgio, Francia, Cipro, Israele, Moldova, Paesi Bassi e San Marino, dando al torneo una dimensione realmente internazionale e multiculturale, capace di mettere a confronto scuole scacchistiche ed esperienze diverse. Anche quest’anno non mancheranno giocatori di alto livello, rendendo il torneo particolarmente competitivo e interessante sotto il profilo tecnico.
Il torneo si svolgerà nell’arco dell’intero week end su 5 turni da 90 minuti a giocatore e sarà suddiviso in 4 Open, differenziati per livello di difficoltà, per consentire a scacchisti di diversa categoria di confrontarsi in un contesto organizzato e stimolante.
Chi vorrà potrà assistere alle partite presso la Sala Trecentesca, vivendo un’esperienza coinvolgente e suggestiva: vedere confrontarsi tanti scacchisti, alcuni di livello prestigioso, in un’atmosfera tanto silenziosa quanto carica di tensione rappresenta uno spettacolo affascinante anche per i non addetti ai lavori.



































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