Festival “Renato Fiumicelli”, oltre 800 ballerini tra emozioni e spettacolo con la stella Eleonora Abbagnato

Si è conclusa con grande partecipazione la 43ª edizione del Festival Concorso di Danza “Renato Fiumicelli”, che dal 27 al 29 marzo 2026 ha animato Gubbio, confermandosi uno degli appuntamenti più prestigiosi e longevi del panorama coreutico nazionale.

Lo evidenzia in un comunicato la Scuola di Danza “Città di Gubbio” che organizza da lunghi anni la manifestazione.

L’edizione di quest’anno, intitolata “Dancing Beyond Borders”, ha saputo esprimere con forza il valore universale della danza come linguaggio capace di superare confini geografici, culturali e sociali, offrendo a centinaia di giovani danzatori provenienti da tutta Italia un’importante occasione di formazione, confronto e crescita artistica.

Sono stati più di 800 i ballerini partecipanti, accompagnati da famiglie, insegnanti e appassionati, per un totale di oltre 2.000 presenze in città nel corso del fine settimana, a testimonianza del forte richiamo della manifestazione e del suo impatto sul territorio.

Cuore pulsante della manifestazione sono state le Masterclass di alto livello, tenute da docenti e coreografi di rilievo nazionale e internazionale, che hanno accompagnato i partecipanti in un intenso percorso formativo. Gli stessi maestri hanno composto poi la giuria del festival e del concorso nei pomeriggi, per le sezioni Modern, Urban e Hip Hop, Classica e Contemporanea.

Tra i maestri giurati dell’edizione 2026 ci sono state personalità di primo piano del panorama coreutico italiano ed europeo: Francesco Annarumma, coreografo e docente internazionale; Pablo Moret Arechavaleta, docente della Scuola del Teatro dell’Opera di Roma; Giovanna Spalice, Étoile del Teatro San Carlo; Philippe Kratz, coreografo e docente internazionale; “Spillo” Simone Milani, coreografo attivo in ambito televisivo e musicale; Piero Martelletta, già primo ballerino e direttore di scena del Teatro dell’Opera di Roma; Alessio La Padula, ballerino formato al Russian Ballet College e già protagonista ad Amici e X Factor; Valeria Diana e Ricky Bonavita, docenti dell’Accademia Nazionale di Danza di Roma; Emilio Zavatta, coreografo e insegnante di danza moderna e contemporanea; Flavio Pescosolido, pianista e percussionista dell’Accademia Nazionale di Danza di Roma; Mauro Paccariè, coreografo e direttore artistico di eventi internazionali.

Particolarmente significativa la presenza dell’ospite d’onore della giornata finale, l’etoile internazionale Eleonora Abbagnato, Direttore della Compagnia di Balletto e della Scuola di Danza del Teatro dell’Opera di Roma, la cui partecipazione ha conferito ulteriore prestigio alla manifestazione.

Ad arricchire il programma, anche l’incontro formativo “Palestina, tra storia, tradizione e danza: un percorso di dialogo interculturale”, che ha aperto il festival con un importante momento di riflessione e confronto, sottolineando il ruolo dell’arte come strumento di dialogo e inclusione.

A suggellare la chiusura dell’edizione 2026, gli Sbandieratori di Gubbio hanno regalato al pubblico uno spettacolo emozionante in piazza San Martino, portando il loro inconfondibile stile e la forza della tradizione eugubina in una cornice di grande suggestione.

L’edizione 2026 ha registrato una significativa partecipazione di pubblico e operatori del settore, generando importanti ricadute culturali, turistiche ed economiche per il territorio e rafforzando il ruolo di Gubbio come punto di riferimento per la danza e la formazione artistica.

Il successo di questa 43ª edizione rinnova l’appuntamento al prossimo anno, con l’obiettivo di continuare a promuovere la cultura della danza e a valorizzare il talento dei giovani artisti.