Finale umbra di Miss Italia, Rocco Girlanda ha chiesto l’accesso agli atti per andare a fondo su organizzazione e scelta

Fanny Tardioli Miss Umbria 2025

Torna alla ribalta la finale regionale umbra di Miss Italia il 31 agosto scorso in piazza Quaranta Martiri. L’onorevole Rocco Girlanda ha chiesto l’accesso agli atti rivolgendosi con raccomandata Pec al sindaco Vittorio Fiorucci, al segretario generale del Comune, Roberto Gamberucci, e il presidente del Consiglio Comunale, Mattia Martinelli.

Chiesta tutta la documentazione relativa alla proposta ricevuta dalla Isogroup Srls; gli atti con i quali la Giunta comunale ha deciso “di sostenere le attività di carattere culturale, sportivo e ricreativo, che contribuiscano a tenere alto il livello culturale cittadino”; eventuali atti che attestino la compatibilità di tale evento con gli indirizzi di cui sopra; la richiesta di parere inviato alla Commissione Pari Opportunità dell’ente e il parere ricevuto; il contratto sottoscritto tra l’ente e la società Isogroup Srls, l’elenco di tutte le spese, anche indirette, sostenute dall’ente per tale evento compreso l’impegno verso la Isogroup Srls; la copia dell’addebito per l’occupazione di suolo pubblico emesso nei confronti dell’organizzatore dell’evento, la copia del parere emesso dalla Commissione Comunale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo; i documenti contenenti i motivi per i quali l’Amministrazione Comunale e, oppure, l’organizzatore dell’evento non hanno ritenuto necessario ricorrere al parere della Commissione provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo; l’elenco dei contributi e, oppure, sponsorizzazioni ricevuti – anche da terzi – ma con l’intervento della Amministrazione Comuale e le modalità di raccolta degli stessi.

Girlanda richiede una “specifica dichiarazione anche in assenza di tutta o parte della documentazione richiesta”.