Focaroni di San Giuseppe, rinnovata la tradizione. Premiati i vincitori del concorso che ha coinvolto gli alunni delle scuole elementari

Consegnata agli archivi un’altra edizione molto sentita e partecipata dei tradizionali Focaroni di San Giuseppe, sfidando stavolta pioggia e freddo per accogliere la festa del Santo padre di Gesù, patrono dei falegnami e che viene solennemente ricordato legato a tutti i papà.
L’iniziativa, organizzati dall’Università dei Falegnami in collaborazioni con le associazioni dei Quartieri e il Comune di Gubbio, rinnova una tradizione popolare di origine antichissime che – come ha ricordato vivogubbio.com alla vigilia – ha fuso aspetti del paganesimo con la religiosità cristiana, un antico rito propiziatorio di buon raccolto. L’accensione dei fuochi nei quartieri cittadini sarebbe stato un gesto purificatore e rituale per salutare l’inverno freddo e improduttivo e dare il benvenuto alla primavera, stagione di vita e rinascita.
L’Università dei Falegnami per tramandare il rito ha voluto, in collaborazione con i Quartieri di Sant’Andrea, San Giuliano, San Martino, San Pietro, l’associazione Maggio Eugubino e con il patrocinio del Comune, coinvolgere le giovani generazioni con il concorso grafico “I Focaroni di San Giuseppe”.
Presso la chiesina di San Giuseppe sono stati premiati i vincitori del 7° concorso grafico che ha visto impegnati gli alunni delle scuole primarie dei tre Circoli didattici nella realizzazione di disegni, poesie e fiabe sulla tradizione dei Focaroni. Proprio i bambini ieri sera hanno iniziato il percorso verso i quartieri con una torcia accesa e al loro arrivo in ogni quartiere è stato acceso il Focarone. Oggi (19 marzo) l’Università dei Falegnami festeggia il patrono con la messa nella stessa chiesina e il consueto raduno conviviale.
Sono stati resi noti i vincitori del 7° concorso:
Categoria disegni (pergamene legno): Aurora Kallajxhi Classe I Cipolleto, Livia Martinelli Classe IIIi Montessori, Flavia Zago Classe IIi Montessori, Giovanni Gallina Classe IIA Moduli “Matteotti”, Maria Esposito Classe IIB Moduli “Matteotti”, Ludovica Carini Classe IIA Moduli “Matteotti”. Leonardo Barbacci Classe I Scorcello, Lisa Angeloni Classe IIIE Mocaiana, Vitttorio Cardaioli Ii “Montessori”, Agnese Rosimini Classe III Cipolleto, Angelo Urbani Classe IE Mocaiana, Enea Giambi Classe IIIB San Martino, Amelia Tironzelli Classe IA San Martino, Bianca Merli Classe IIIA San Martino, Emma Maxim Classe IC “Matteotti”.
Categoria racconti e poesie (pergamene legno): Classe IV A San Martino, Classe V A Moduli “Matteotti”, Classe Vi Montessori, Classe IV/V Cipolleto, Classe IV B San Martino.
Categoria manufatti (pergamene legno): Premio Speranza a Classe II Scorcello, Premio Il Grande Fuoco Classi III/IV Scorcello, Premio Fuoco Creativo Pluriclasse II/IV Mocaiana, Premio Fuoco Ardente Classe V Scorcello, Premio Quattro Quartieri Classe II San Martino, Premio Rete d’Amicizia Classe IA Padule.
Categoria manufatti (coppe): Premio Tradizione Classi IIA/IIB “Aldo Moro”, Premio Focaroni dei Quartieri Classi IIIA Moduli “Matteotti”, Premio Originalità Classe IA/IB “Aldo Moro”, Premio Spettacolo Focaroni Classe Ve Mocaiana, Premio Mani d’Opera Ludoteca, Premio San Giuseppe Classe II Cipolleto.