Gagliardi torna vicesindaco, Farneti ha chiuso la sua quattro giorni. Voleva essere nominata la Parlagreco?

Palazzo Pretorio, sede del Comune di Gubbio

Hanno fatto rientro a Gubbio dalla “gita” istituzionale in Lussemburgo il sindaco Vittorio Fiorucci e il vicesindaco Francesco Gagliardi. L’avvocato Gagliardi ha ripreso regolarmente il suo posto dopo la nomina a tempo di Filippo Farneti, assessore al Bilancio, che ha vissuto l’esperienza di vicesindaco per quattro giorni.

Da palazzo Pretorio ci sono indiscrezioni su quanto accaduto prima della partenza di Fiorucci e Gagliardi per Differdange, entrambi invitati dall’imprenditore Fabrizio Bei di origini eugubine.

Nessuno aveva pensato, prima della segnalazione di vivogubbio.com, al fatto che la città sarebbe rimasta scoperta del sindaco facente funzioni, visto che Fiorucci e Gagliardi sarebbero partiti insieme. A quel punto si è innescato il meccanismo della nomina con ordinanza sindacale. Il primo nome, peraltro diffuso ad arte attraverso i canali amici, era quello di Carlotta Colaiacovo, assessore allo Sport, che avrebbe declinato. Indiscrezioni vogliono che volesse ricoprire Micaela Parlagreco, assessore allo sviluppo e in rampa di lancio con la Lega in crisi nei riscontri elettorali e anche nei sondaggi.

Parlagreco avrebbe espresso il forte desiderio della nomina a tempo, ma alla fine Fiorucci ha scelto Farneti. La Parlagreco si è consolata con l’elezione a nuovo segretario leghista della sezione della fascia appenninica. L’elezione, all’unanimità dei pochi presenti, è avvenuta nel congresso della sezione, svoltosi nella sede di Gubbio. Parlagreco subentra al segretario uscente e ora vicesegretario Luca Ramacci, ed è la prima donna chiamata a ricoprire questo ruolo alla guida della sezione eugubina-appenninica. Viene affiancata dai due membri eletti del direttivo, Giorgio Bei ed Enrico Piergentili.