È passato anche da Gubbio il Giro dell’Umbria, la corsa a tappe amatoriale che per il secondo anno consecutivo ha rivisto la luce dopo decenni di oblio, organizzata grazie all’opera incessante di Enrico Bianchi e di MC2 Bike e con il sostegno di molte aziende regionali (tra le altre anche le eugubine Barbetti e Colacem), oltre che la collaborazione dei comitati umbri FCI e CSEN.
La seconda frazione delle cinque previste dal programma si è svolta in un circuito di 12,8 km che si è snodato lungo la campagna eugubina, con arrivo in salita a Monteluiano. Un traguardo particolare appetibile per i corridori di casa del Velo Club Gubbio, soprattutto per Giovanni Filippetti, reduce dalla splendida prestazione offerta alla Maratona dles Dolomites dove ha fatto segnare il record all time per un ciclista amatoriale umbro. Filippetti però s’è dovuto accontentare della seconda posizione di giornata, battuto in una volata a due da Damiano Limardo (Anagniciclismo), che ha conquistato così anche la maglia di leader della corsa e della categoria Elite. “Ho cercato di impostare lo sprint nel modo migliore possibile”, ha spiegato Filippetti, “ma Limardo è stato bravo a chiudermi la traiettoria interna sull’ultima curva verso sinistra prima del traguardo, dimostrando di avere la giusta esperienza e malizia nell’interpretare al meglio certi tipi di arrivo. Peccato, ci tenevo a vincere a Gubbio, per di più davanti ai miei familiari e amici. Adesso spero di poter proseguire la corsa nel modo migliore e di riuscire a stare con i migliori in classifica generale”. A 13 secondi dal duo di testa s’è piazzato ottavo Roberto Marcheggiani, mentre Leonardo Barbetti ha chiuso 11esimo assoluto a 17 secondi.

Nella gara dedicata agli Under 45 (dove Gabriele Tironzelli vinse la passata edizione del Giro dell’Umbria) a spuntarla è stato Roberto Brilli (ASD Max Lelli), resosi protagonista di una grossa impresa: scattato al chilometro zero, s’è fatto tutti i 68 chilometri del percorso in solitaria, arrivando ad accumulare quasi 3’ di vantaggio e chiudendo con due minuti e 26 secondi sul quartetto dei primi inseguitori, de quale ha fatto parte anche l’eugubino Andrea Bellucci.
Il Giro dell’Umbria ripartirà oggi con la terza tappa, la cronometro che da Lidarno porterà la carovana a Ripa dopo 8 chilometri (tre almeno di salita). Il gran finale è previsto nel fine settimana a Gualdo Tadino: sabato c’è la granfondo, la frazione più lunga della manifestazione, che con i suoi 100 chilometri potrebbe contribuire a riscrivere la classifica generale e non solo. Domenica si chiude con la tappa del “Giro delle Vallotte”, che si snoderà lungo le colline di San Pellegrino, Cerqueto e dintorni per complessivi 60 chilometri.





































Lascia una Risposta