A palazzo Pretorio i muri hanno buone orecchie e sanno come far rimbalzare le cose all’esterno. Come le furibonde liti nella Giunta Fiorucci dove si sente, spesso e volentieri, alzare la voce e i decibel schizzano alimentando le tensioni e, a dirla tutta, anche l’ilarità nelle rivelazioni fuori dal municipio.
Si narra di liti sempre più accentuate e costanti tra il potente assessore all’Urbanistica e Lavori Pubblici, Spartaco Capannelli, e il vicesindaco Francesco Gagliardi che ha le deleghe all’ambiente e alle manutenzioni. Non volano parole dolci, anzi, anche quando i due esponenti dell’Amministrazione Comunale riferiscono all’esterno le problematiche. In mezzo c’è il sindaco Vittorio Fiorucci che prova a fare da paciere tra non poche difficoltà.
Molto è dovuto, probabilmente, a una sostanziale sovrapposizione tra la delega ai lavori pubblici di Capannelli (navigato per aver fatto l’assessore anche con la Giunta di sinistra guidata da Ubaldo Corazzi dal 1997 al 2001) e quella alle manutenzioni di Gagliardi: aver spacchettato questa delega che dovrebbe andare a braccetto (ormai i politici fanno i calcoli sugli interessi di bottega più che sulla funzionalità dei settori per risolvere i problemi del territorio) si porterebbe dietro tensioni ed equivoci.
Ci sono cittadini che riferiscono di rivolgersi all’uno assessore per poi venire dirottati sull’altro, così come avviene in modo inverso. La convivenza è sempre più complicata, anche se la poltrona sembra il collante migliore per non far esplodere la crisi all’esterno ma continuare a litigare sperando che non se ne sappiano troppe all’esterno.








































Lascia una Risposta