Gli alunni di Padule alla scoperta dell’Albero di Natale più grande del mondo tra racconti e suggestioni

Una giornata all’insegna della magia natalizia, della tradizione e della profonda amicizia comunitaria. È questo il messaggio dell’incontro di domenica 30 novembre che ha visto protagonisti bambini, genitori e maestre della frazione di Padule, i quali hanno visitato la sede del comitato che realizza l’Abero di Natale più grande del mondo.

L’iniziativa, promossa dalla comunità di Padule, s’inserisce nello spirito del Natale, fatto di condivisione, amicizia e valorizzazione delle tradizioni locali, come evidenziato i genitori e i bambini. L’emozione era palpabile sui volti dei più piccoli, i quali non solo hanno ascoltato la storia dell’Albero, ma hanno potuto toccare con mano l’ingegneria che si cela dietro le oltre 400 luci colorate e i chilometri di cavi che disegnano l’iconica sagoma.

Il comitato dei volontari ha trasformato la loro sede in un’aula didattica molto speciale e illustrato in modo semplice e affascinante la magia che si cela dietro all’Albero sul monte Ingino.

Il pomeriggio è poi culminato con una suggestiva passeggiata in cima alla stella cometa dell’Albero, un’area di circa 1000 mq che sovrasta Gubbio. Arrivare lassù non è stato solo un gesto turistico, ma un atto simbolico per la comunità di Padule: maestre, genitori e bambini hanno condiviso la fatica della salita e la meraviglia della vista, cementando i legami che fanno di questa frazione non solo un luogo di residenza, ma un vero e proprio focolare di amicizia.