Gli “sceriffi” del Comune pronti a incassare soldi con il telelaser: arrivano le multe facili con gli agguati

Giovedì 4 febbraio 2026: scatta il telelaser, l’ultima trovata che approda anche a Gubbio per andare in soccorso agli sgangherati bilanci del Comune, dove oltretutto si prevedono importi che poi all’atto pratico non trovano riscontro nella realtà e neanche degli incassi. Non sfugge a questa situazione la Giunta Fiorucci, come i predecessori.
I vigili urbani si vestono da “sceriffi”, ma non è una “carnevalata”, perché utilizzeranno da domani il famigerato strumento nelle strade del centro e della periferia.
Si tratta di moderno e tecnologico “Trucam telelaser hd Eltraff”.
Non è uno strumento di prevenzione, ma di repressione per elevare multe senza pietà e rimpinguare le asfittiche casse comunali, soltanto gli analisti e i commentatori improvvisati, chissà se anche plagiati, non lo capiscono.
Il telelaser è stato consegnato ai vigili urbani per colpire in modo indiscriminato. Questo strumento, a differenza dell’autovelox, permetterà ai vigili urbani di rilevare la velocità dei veicoli e le eventuali infrazioni all’articolo 142 del Codice della strada fino a una distanza di 1,2 chilometri, con contestazione immediata e strumento sempre operativo anche nelle fasi di verbalizzazione.
Serve la massima attenzione, magari utilizzando il limitatore di velocità nelle auto che sono provviste, per evitare di “arricchire” palazzo Pretorio che poi, secondo consolidata tradizione, spende e spande per provare a rafforzare il consenso politico-elettorale e accontentare il personale comunali tra premi e incentivi, compresi gli stessi vigili urbani.