Vengono entrambe da un pareggio, anche se l’1-1 dell’Ancona a Chiavari contro la Virtus Entella pesa di più perché i liguri sono tra i favoriti alla promozione diretta rispetto alla matricola Pineto che ha fermato i rossoblù al Barbetti. Oggi al Del Conero (sabato 9 settembre, ore 18:30) promettono scintille i dorici e il Gubbio, nel segno degli attaccanti dato che alla prima di campionato hanno segnato sui due fronti Spagnoli e Udoh.
Se la stagione scorsa Braglia cambiava spesso modulo, stavolta sembra voler tirare dritto con la difesa a tre mentre che porta con sé delle scelte drastiche sull’utilizzo del corposo parco attaccanti. Potrebbero trovare spazio dall’inizio Spina e Frey, inseriti nella ripresa contro gli abruzzesi e decisivi per cambiare le sorti della partita. Non ci saranno, oltre a Bontà, il terzino sinistro Brogni (ne avrà almeno per altre due settimane) e gli attaccanti Di Massimo (l’ex ha un risentimento muscolare) e Montevago, impegnato con l’Under 20 azzurra di Alberto Bollini nell’Elite League (dopo l’1-1 in Germania, schierato titolare, torna in campo lunedì pomeriggio a Tabor contro la Repubblica Ceca).
Piero Braglia mette in guardia i suoi: “Affrontiamo una bella squadra, vogliamo fare bene. I nostri giovani l’anno scorso erano più pronti”.
Arbitra Luca Cherchi di Carbonia, alla quinta stagione in Lega Pro.
Il direttore sportivo Davide Mignemi ha fatto la mossa a sorpresa di cedere l’attaccante Vazquez al Perugia dopo aver detto che se lo sarebbe tenuto stretto. L’unico rimpianto è il mancato arrivo di Cioffi (“Avevamo parlato con il ragazzo ma il Napoli ha deciso diversamente”) e grande soddisfazione per la cessione di Arena (“Felicissimo che sia stata la miglior plusvalenza della storia di questa società, soprattutto lo merita il ragazzo per il percorso fatto qui”).









































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