Se volete conoscere tutto e vedere il meglio della storia millenaria dei dinosauri, allora fate tappa a Gubbio dove la scomparsa dei giganti fatta risalire a 66 milioni di anni fa trova un fondamento scientifico nella Gola del Bottaccione e nel museo allestito all’interno del monumentale monastero di San Benedetto, dove si prepara una due giorni speciale, il 19 e 20 luglio con l’iniziativa “Oltre l’estinzione. Viaggio tra dinosauri, geologia, natura e catastrofi di ieri e di oggi”. L’evento viene presentato come avventura epocale, nel parco di San Benedetto che si trasforma in un vero e proprio portale temporale, in cui ci si può immergere nelle profondità del tempo attraverso un programma di esplorazione del mondo dei dinosauri, i misteri della loro estinzione e l’affascinante evoluzione della vita sulla terra.
“Che siate esperti di preistoria, semplici curiosi, grandi o piccini – spiegano gli organizzatori -, troverete attività incredibili per ogni interesse. Potrete partecipare a escursioni mozzafiato alla Gola del Bottaccione, un sito di eccezionale valore geologico, o divertirvi con laboratori didattici innovativi e creativi. Avrete l’opportunità di porre le vostre domande direttamente a esperti nelle sessioni “Chiedi al Paleontologo” e di assistere a stimolanti conferenze divulgative con specialisti di fama nazionale. Ogni iniziativa è pensata per offrire spunti di riflessione e approfondimenti scientifici, rendendo la scoperta accessibile e divertente per tutti”.
Un salto nel passato per vedere da vicino i segreti di queste creature affascinanti e di scoprire come il pianeta si è trasformato nel corso dei millenni. Due giorni di conferenze, escursioni, degustazioni, laboratori e giochi per tutte le età, in un luogo simbolo della geologia mondiale. «Oltre l’Estinzione» è un festival di divulgazione scientifica e attività ludico-educative nato per raccontare la vita sulla terra, i grandi cambiamenti ambientali e le catastrofi naturali del passato e del presente, attraverso il fascino dei dinosauri, la geologia, la paleontologia e la scienza contemporanea.
Gubbio, nota per il celebre Chiodo d’oro e la Gola del Bottaccione, prima testimonianza dell’impatto di un asteroide che portò all’estinzione dei dinosauri, diventa il teatro naturale di un evento che intreccia scienza, storia naturale, arte e gusto aperto alle famiglie. Saranno approfondite evoluzione e biodiversità, estinzioni di massa e rinascite, creature fossili e viventi, grazie a scienziati, divulgatori, paleoartisti e youtuber attivi nel campo della comunicazione scientifica. Il 19 luglio prevista anche Dinocena con il T-rex (prenotazioni 340.4690268) e il 20 il cinema all’aperto con dibattito scientifico. San Benedetto è la sede della mostra permanente «Extinction: prima e dopo la scomparsa dei dinosauri» con spettacolari modelli a grandezza naturale, fossili, calchi, pannelli e contenuti multimediali. Ampio risalto alle specie scoperte in Italia e alle ricerche, con il dietro le quinte conoscendo il lavoro multidisciplinare e in costante sinergia tra paleontologi e paleoartisti che riportano in vita i dominatori di un mondo perduto. Conclude il percorso una sezione sui mammiferi dell’era glaciale come icone dell’immaginario collettivo e protagonisti assoluti della Pop Culture. Il progetto è dei paleontologi Simone Maganuco e Stefania Nosotti. Hanno collaborato il dipartimento di fisica e geologia dell’università di Perugia e, per la sezione Pop Culture, Fabrizio Modina e Arcadia Arte.

































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