L’onda lunga va cavalcata, lo sa benissimo Mimmo Di Carlo che sabato 12 settembre, alle ore 21 al “Barbetti”, affronta il Latina dopo le ultime due vittorie sonanti tra campionato (4-2 a Campobasso, la prima in campionato seguita a due sconfitte) e Coppa Italia (5-0 col Pesaro). Anche i pontini allenati da Gennaro Volpe, con gli ex Vincenzo Plescia (in rossoblù nella stagione 2018-2019 con Sandreani e poi Galderisi in panchina) e Matteo Bruscagin (tornato ufficialmente coi nerazzurri a fine luglio firmando un contratto annuale), sono reduci da due successi, quello infrasettimanale a Grosseto in coppa per 4-1 (doppietta di Sylla, Riccardi e Di Giannantonio) per approdare, come il Gubbio, agli ottavi di finale, dopo il primo in campionato al Francioni col Forlì (2-0) e la trasferta persa a Ravenna (1-3).
Di Carlo ha perso un pezzo importante, visto che il difensore centrale Manuel Ferrini è stato operato dal dottor Massimiliano Grilli alla mandibola destra, dopo il fortuito scontro di gioco nel finale a Campobasso, ed è stato dimesso dall’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia (tra una decina di giorni verrà sottoposto a visita di controllo per vedere i tempi di recupero: potrebbe tornare con una maschera). Per la sostituzione Baroncelli è favorito su Barry, nella conferma del 4-3-1-2 che ha dato ottime risposte, salvo improbabile cambio del modulo.
“In settimana dopo Campobasso – spiega Di Carlo – abbiamo lavorato meglio, le vittorie portano leggerezza in più e voglia di confermarsi. Sappiamo che il Latina verticalizza molto e non molla mai, ci dovrà essere attenzione”.
L’assenza di Ferrini: “L’operazione è andata bene, questo ciò che conta. È un combattente e ha già mandato un messaggio alla squadra che vuole rientrare, anche se non forzeremo i tempi”.
I propositi: “A Campobasso ha vinto il gruppo, va data continuità perché non basta vincerne una. Servirà spingere e non accontentarsi, vincere i duelli e fare quel lavoro sporco che nell’ultima partita ci ha premiato. Giocando da squadra non ci fa paura nessuno e questo Gubbio può recitare bene la sua parte. Chi andrà in campo dovrà essere determinato e determinante”.
L’ultimo precedente il 17 agosto 2025 in Coppa Italia a Latina (passarono il turno i laziali con un gol di Pannitteri al 40’), mentre in campionato bisogna tornare al 28 aprile 2012-2013 quando con Andrea Sottil squalificato (in panchina c’era Coppola) il Gubbio vinse 2-1 in rimonta con le reti di Briganti e Caccavallo.
Arbitra Andrea Bortolussi di Nichelino, al secondo anno in Lega Pro e senza precedenti con i rossoblù.








































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