Potrebbe scalare fino all’ottavo posto in classifica, in virtù dei numeri e degli intrecci tra il calendario dell’ultima giornata e gli scontri diretti. Ma per migliorare l’attuale decima posizione, il Gubbio deve intanto battere oggi al “Barbetti” (domenica 26 aprile, ore 14:30) il Pineto, sesto e con la possibilità di guadagnare posizioni. Entrambi condividono la flessione del momento: Di Carlo viene da 2 pareggi e non vince da 6 giornate con 3 punti, mentre Tisci ha rallentato con 2 punti in 4 gare.
Per l’ultimo sforzo nella stagione regolare, la società ha aperto le porte dello stadio agli under 14 che potranno entrare gratis nella gradinata coperta lato sud accompagnati da un genitore o familiare maggiorenne, il quale a sua volta pagherà il prezzo ridotto di 10 euro su quello previsto per le altre gare.
Mimmo Di Carlo ritrova Varone e Mastropietro, con Di Massimo e Baroncelli indisponibili, Minta convocato anche se non pronto, le valutazioni da fare sui diffidati (Di Bitonto, Rosaia, La Mantia e Djankpata) e la convocazione di Barizza, difensore capitano della Primavera, insieme all’attaccante Bacalini, che potrebbero esordire in Serie C. Fiocco rosa in casa Fazzi: è nata Lavinia Sole, figlia del difensore e della sua compagna Gioia. Nel Pineto sono fuori per squalifica Capriolo e D’Andrea.
“Un anno molto altalenante e bello – spiega il tecnico rossoblù -, abbiamo sempre cercato soluzioni ai problemi. Il mio obiettivo era portare il Gubbio per la quinta volta consecutiva ai playoff ed eccoci qui. Siamo tutti connessi e focalizzati per la partita con il Pineto. Vogliamo concludere al meglio, regalare una soddisfazione ai tifosi nell’ultima in casa”.
Di Carlo sa cosa aspettarsi: “Gubbio è una piazza particolare, dove c’è bisogno di furore agonistico. Ci sono i ceraioli, tra poco tornano i Ceri, e la squadra deve somigliare a questo spirito nel quale io credo molto. Ai playoff si incontrano realtà forti, io so che il Gubbio quando arriva la partita importante dà qualcosa in più. Faccio i complimenti a Tisci e al Pineto che per il secondo anno di fila disputano i playoff, dando continuità al progetto. Noi dobbiamo vincere, sarà una partita tosta e spero pure bella”.
Le due squadre si sono affrontate solo dal 2023-2024, quella in cui il Pineto venne promosso in Serie C: alla prima assoluta (che era anche la prima giornata di quel campionato) finì 1-1 al “Barbetti” con le reti di Udoh per il Gubbio e Pellegrino per gli ospiti, mentre al ritorno la squadra allenata da Piero Braglia s’impose per 1-2 in rimonta con la risposta di Udoh e Mercati al gol lampo di Volpicelli. Bilancio ancora più positivo se si guarda alla passata stagione: andata in Abruzzo e 2-1 per i rossoblù nuovamente in rimonta e stesso risultato favorevole pure in casa. Amarezza, invece, nella gara d’andata di questa stagione, con gli abruzzesi vincitori grazie al gol di Pellegrino nell’ultima partita del 2025.
Arbitra Gerardo Simone Caruso di Viterbo, al secondo anno in Lega Pro e senza precedenti con i rossoblù.
Annunciata per stasera alle 18 l’iniziativa “Aperitivo con un eroe rossoblù” alle 18 al Don Navarro, in piazza Don Bosone a San Martino, con Andrea La Mantia: prevista un’asta di beneficenza con la maglia dell’attaccante e il ricavato devoluto a Hope4U Insieme contro Batten per sostenere la piccola Rachele e la ricerca.








































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