Gubbio Civica gioca a carte scoperte con un comunicato stampa dopo l’incontro di ieri sera (lunedì 12 gennaio) di cui vivogubbio.com ha rivelato molti retroscena. L’incontro, con i tre consiglieri comunali Mattia Martinelli (presidente dell’assemblea consiliare), Robert Satiri (capogruppo) e Francesco Pascolini, ha ricostruito con dei passaggi la posizione del movimento.
Nella nota evidenzia la “profonda delusione per la mancata capacità di guida politica del sindaco, che ha favorito, o quantomeno non impedito, che la maggioranza diventasse un luogo di anarchia politica e di ambizioni personali”.
La lista conferma il proprio impegno a restare unita e in maggioranza, ma chiede al sindaco Vittorio Fiorucci di ricomporre la solidità del gruppo: “Denunciamo con forza la gravità politica e umana di un tradimento consumato nei confronti della comunità politica di Gubbio Civica e soprattutto nei confronti degli elettori. Pur distinguendo le responsabilità individuali tra chi è stato protagonista consapevole di una scelta disastrosa e chi invece ha subito in buona fede pressioni e cattivi consigli, il danno arrecato alla città di Gubbio resta profondo. Gubbio Civica, forte del mandato elettorale ricevuto e della forza della propria comunità, continuerà a lavorare nell’interesse esclusivo della città di Gubbio e degli eugubini, con ancora maggiore determinazione e autonomia. Forte è la preoccupazione per la prospettiva dell’Amministrazione Comunale che subisce uno scossone politico rilevantissimo e che rischia ora di trovarsi in evidente difficoltà nel portare avanti il programma sul quale i cittadini avevano espresso il loro voto”.

































Un comunicato che non spiega nulla, in un politichese che ha ampiamente rotto le scatole.
Se si adombrano appetiti non soddisfatti, lo si dica chiaramente, invece di fare sempre, a parti alterne, i pesci in barile!