Gubbio con il Bra al “Barbetti”: Di Carlo non si fida della matricola. In porta c’è Krapikas

Stadio "Pietro Barbetti" (foto As Gubbio 1910)

di ALESSIO VINELLA

C’è qualcosa di strano nel cammino dei rossoblù, che al “Barbetti” hanno chiuso sull’1-1 contro Sambenedettese e Perugia mentre in trasferta hanno vinto a Rimini e l’ultima a Forlì, e anche della matricola assoluta Bra che fuori casa ha perso contro Samb e Ravenna per pareggiare le due interne con Perugia e Torres.

Mimmo Di Carlo oggi contro la matricola assoluta Bra (sabato 20 settembre, ore 15) vuole espugnare il suo campo, prima dei due impegni esterni ravvicinati (martedì prossimo 23 settembre a Campobasso e sabato 27 settembre a Pesaro), portandosi dietro una settimana movimentata per il labbro spaccato e un dente malmesso del portiere Bagnolini finito ko a Forlì, e le condizioni di Saber che a sorpresa è rimasto in panchina perché non al meglio (sempre fuori per infortunio Di Massimo e Costa). Di Carlo ha deciso di fare pretattica sul portiere: giocherà il ventiseienne lituano Krapikas e non l’under Bagnolini.

“L’abbiamo preparata come tutte le altre – dice il tecnico -, studiando il Bra, con la consapevolezza di dover alzare il livello di attenzione perché è una neopromossa, gioca bene a calcio, difende molto bene e fin qui non ha mai subìto l’avversario. Mi aspetto una partita molto difficile, superarla significa fare un altro passo avanti”.

L’unico a non aver ancora giocato è il centrale difensivo Baroncelli: “Ragazzo interessante, per caratteristiche diverso da Di Bitonto e che probabilmente viste le partite ravvicinate scenderà in campo. Il Gubbio in questo momento ha bisogno di tutti, anche del quarto portiere”.

Nel Bra ci sono storie particolari, come quella dell’allenatore Fabio Nisticò che il pomeriggio allena dopo che al mattino lavora nell’impresa edile di famiglia (“Il tecnico è un mestiere pericoloso, tutto può accadere, e a lasciare l’azienda non ci penso”, ha confidato) e del capitano Stefano Tuzza coinvolto nel centro medico familiare, mentre il direttore sportivo è Stefano Sorrentino, ex portiere in Serie A di Torino, Chievo e Palermo.

Arbitra Andrea Terribile di Bassano del Grappa, al secondo anno in Lega Pro e senza precedenti con il Gubbio.

Infine, per la trasferta di sabato prossimo a Pesaro vendita dei biglietti per i residenti nella provincia di Perugia esclusivamente per il settore ospiti e solo se sottoscrittori della Fidelity Card As Gubbio 1910.