Gubbio Cultura e Multiservizi Srl, Fiorucci fa come Stirati: sceglierà lui il nuovo amministratore unico

Il sindaco Vittorio Fiorucci nell'ufficio a palazzo Pretorio

È partita la corsa per l’incarico di nuovo amministratore unico e del revisore unico della Gubbio Cultura e Multiservizi Srl, con il Comune unico socio. Con l’uscita di scena del commercialista Paolo Rocchi, scelto a suo tempo dall’ex sindaco Filippo Mario Stirati, adesso entra in gioco l’attuale sindaco Vittorio Fiorucci che ha varato sul sito web dell’ente l’avviso “per l’individuazione e designazione dell’amministratore unico e del revisore unico della società Gubbio Cultura e Multiservizi srl”.

L’avviso è stato reso pubblico il 24 novembre con scadenza il 28 novembre alle ore 12. Dunque, un iter brevissimo con la documentazione da esibire. Fiorucci, come Stirati, affiderà i due incarichi con una scelta politica, senza commissione giudicatrice.

“L’incarico avrà la durata di tre esercizi – è scritto nell’avviso -, salvo operazioni straordinarie che dovessero intervenire nel corso del triennio, con decorrenza dall’adozione della nomina da parte dell’assemblea della società. Si invitano, pertanto, gli interessati in possesso dei requisiti di esperienza, competenza ed attitudine professionale, dei requisiti di eleggibilità, conferibilità e compatibilità stabiliti dalla normativa e dai regolamenti vigenti in materia, nonché per la figura dell’amministratore unico, di una comprovata esperienza nella predisposizione e/o esecuzione e/o attestazione di Piani di risanamento aziendale, gestione di processi di ristrutturazione societaria, liquidazione, riallocazione di asset o operazioni straordinarie in società pubbliche o private”.

Le candidature ammesse, a seguito dell’istruttoria svolta dal competente ufficio comunale, evidenzia l’avviso, “saranno sottoposte alla valutazione del sindaco, il quale nel pieno esercizio della sua discrezionalità, designerà il candidato idoneo sulla base degli indirizzi e criteri approvati dal Consiglio Comunale con la deliberazione numero 86 del 26 settembre 2024 e in particolare sulla base delle competenze personali e delle qualità professionali emergenti da esperienza amministrativa o di direzione di strutture pubbliche e private, impegno sociale e civile, incarichi professionali, da comprovarsi mediante curriculum e sulla base di apposito colloquio. Il provvedimento di designazione del sindaco sarà notificato all’interessato e, a seguito di firma per accettazione da parte di quest’ultimo, trasmesso alla società che procederà alla relativa nomina, che sarà comunicata all’interessato e al Consiglio Comunale nella prima seduta utile. Nel caso in cui il sindaco ritenga di non rinvenire, tra i curricula pervenuti, professionalità adeguate, potrà, in via alternativa, disporre la riapertura dei termini dell’avviso.”.

Ci sono indiscrezioni su una possibile scelta, con segnalazioni preventive tese a dimostrare che la selezione sarebbe in pratica una formalità a fronte di una scelta che, secondo taluni, sarebbe già stata fatta. Il condizionale è d’obbligo e si vedranno eventuali sviluppi.