Gubbio, Di Carlo si gioca tutto in casa con la Torres

Mimmo Di Carlo

Mimmo Di Carlo cerca e vuole una reazione oggi al “Barbetti” contro la Torres (sabato 13 dicembre, ore 14:30). Sa che deve comunque vincere e non può assolutamente perdere perché il presidente Sauro Notari non reggerebbe un’altra frenata dopo la sconfitta a Piancastagnaio seguita a cinque pareggi di fila e con l’unico successo casalingo che risale al 20 settembre col Bra (poi 4 pareggi e un ko).

Di Carlo si gioca tutto, ma il problema viene dalle assenze pesanti e le condizioni fisiche deficitarie di qualche giocatore. Non sono disponibili gli squalificati Signorini e Podda, così come sono fuori per infortunio Minta (è andato a curarsi a Sassuolo: torna a gennaio) e Murru, mentre sono destinati alla panchina Spina e Tentardini (difficilmente utilizzabili) e La Mantia non al meglio. Carraro è alle prese con un affaticamento muscolare, oltre che con le voci di mercato che lo vogliono nel mirino dell’Arezzo pronto a fare follie per averlo. Fazzi, Bruscagin e Saber hanno recuperato ma bisogna capire quanta autonomia hanno.

“Mi aspetto una reazione da squadra vera e che piace a me – dice Di Carlo -, non abbiamo fatto bene nell’ultima gara, si deve mostrare ben altro, voglio vedere una partecipazione diversa e uno spirito battagliero che contro la Pianese non abbiamo avuto. Abbiamo un buon organico e quando siamo stati al completo, fino alla gara di Ravenna, ce la siamo giocata alla pari con tutti, con il rammarico di non aver vinto alcune partite. Abbiamo lavorato bene in settimana, pur se abbiamo ancora diversi giocatori fuori. Nell’emergenza voglio vedere una squadra più combattiva e dinamica. Ho molta fiducia”.

Il tecnico rossoblù si volta indietro: “Dopo la gara di Ravenna, giocata su un campo pesante, non siamo riusciti a recuperare i giocatori o li abbiamo recuperati all’ultimo momento. Quando li rimetti in campo così, possono andare in difficoltà. Sono tutti infortuni da 10-15 giorni. Siamo in emergenza, abbiamo una partita difficile contro la Torres che è tornata a correre. Non voglio alibi, chi scende in campo deve avere un atteggiamento diverso per ottenere i 3 punti che ci mancano da troppo tempo. Quando pensiamo da squadra, giochiamo con ritmi alti: prendiamo pochi tiri in porta, qualche gol lo abbiamo regalato, ma siamo sempre stati in partita. Ci mancano dei punti e quei punti ce li dobbiamo andare a prendere. Abbiamo voglia di lottare. Voglio unità e compattezza, in campo e fuori”.

Sono due ex l’attaccante Di Stefano e il difensore Mercadante nella Torres, sorprendentemente ultima in classifica (dopo l’esclusione del Rimini) nonostante le ambizioni e con Alfonso Greco subentrato a Michele Pazienza dopo l’interim di Marco Sanna della Primavera. I sardi, senza Scheffer e Zecca, non vincono in trasferta dal 13 aprile scorso (2-1 ad Ascoli), registrano fin qui un solo successo (la prima giornata in casa contro il Pontedera il 23 agosto), hanno il peggior attacco del girone (8 reti) e prendono gol da 5 gare di fila.

Arbitra Jules Roland Andeng Tona Mbei di Cuneo, al terzo anno in Lega Pro e con il precedente la stagione scorsa di Virtus Entella-Gubbio finita 2-1 per i liguri.