Si attende da un momento all’altro, salvo sorprese dell’ultima ora, l’ufficializzazione del ventenne centrocampista Halid Djankpata dello Spezia. Nato in Togo da genitori beninesi di Bassila, si è trasferito in Italia con la sua famiglia nel 2006 ed è cittadino italiano (dunque può far accedere ai contributi federali), per poi crescere calcisticamente nell’Academy dell’Everton in Inghilterra, dopo un provino con il Manchester City, e fino a diventare un punto fermo del settore giovanile dei Toffees. Viene descritto come centrocampista dotato di ottime qualità tecniche, dinamismo e grandi doti atletiche giocatore offensivo capace di ricoprire più ruoli nello scacchiere della mediana, forte della sua grande duttilità e senso della posizione. L’anno scorso ha firmato un contratto triennale con il club ligure. Curiosità: il ragazzo è stato chiamato sia dalla Nazionale del Togo che da quella del Benin, ma ha detto no preferendo l’azzurro con la convocazione nella selezione azzurra a febbraio 2024 nella vittoria dell’Italia per 3-0 contro l’Austria. La stagione scorsa conta 2 presenze in Premier League con l’Everton, diverse panchine con la prima squadra ligure e 5 presenze in Primavera 2.
Domani (lunedì 25 agosto) potrebbe essere ufficializzato il tesseramento di questo giovane (che si aggiunge agli under Bagnolini, Di Bitonto, Costa, Baroncelli, Ghirardello, Zallu, Podda, Sportolaro, Conti, Mancini e Minta anche se quest’ultimo non va a contributo), così come quello dell’esterno sinistro difensivo trentunenne Nicola Falasco, svincolato dopo l’ultima annata con il Trento nel girone A della Serie C e che si sta allenando già con Di Carlo, anche se in qualche occasione i giocatori che sono stati con il gruppo non hanno poi trovato il contratto nonostante le premesse.
Il direttore sportivo Mauro Leo e i suoi più stretti collaboratori sono pronti a chiudere anche per un centravanti: rimbalza il nome del ventisettenne Diego Gambale del Pineto, in campo venerdì per 85 minuti nell’1-1 degli abruzzesi in casa contro la Vis Pesaro, la stagione scorsa 36 presenze con 5 gol e 3 assist.
La prima giornata ha consegnato al Gubbio un gradito remake: Christian Tommasini ha castigato il Rimini sabato sera proprio come aveva fatto l’anno scorso nella gara d’esordio con il Sestri Levante, rivelandosi decisivo anche allora nella ripresa.
Di Carlo ha preso il meglio della trasferta vittoriosa in riviera ed è stato onesto nell’analisi: “Il Rimini ha fatto una gran mole di gioco nel primo tempo e Bagnolini è stato per noi decisivo sul tiro di Fiorini, poi nella ripresa abbiamo interpretato la partita con tenacia e il giusto atteggiamento, trovando il gol e sfiorando poi il raddoppio. Nel finale abbiamo sofferto ma siamo stati bravi a mantenere il risultato. Siamo ancora all’inizio, dobbiamo migliorare su tantissimi aspetti e sicuramente cresceremo, ma la prestazione del secondo tempo e i tre punti sono già un ottimo inizio. L’abbraccio con il presidente? Ci è sempre vicino, mi ha voluto fortemente a Gubbio e spero di regalargli più gioie possibili”.
Massimo Boccucci




































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