Gubbio, Giacomo Rosaia sfida il Perugia dopo il gol al 92′ il 25 gennaio scorso

Giacomo Rosaia

L’uomo da derby ha un nome e cognome: Giacomo Rosaia. Lui sa come si gioca, si lotta per l’obiettivo più grande e si vince. Mimmo Di Carlo ha capito subito, per tutta l’esperienza in panchina e per i trascorsi anche lui da centrocampista, di che pasta è fatto il ragazzo che non si tira mai indietro. Il trentaduenne centrocampista ha giocato dal primo all’ultimo secondo l’ultima sfida col Grifo, il 20 gennaio scorso al Barbetti. Anzi, ha fatto di più, perché l’ha decisa al 92’ davanti a 2.472 spettatori, di cui 885 perugini. «Sulla palla di D’Ursi sul secondo palo ho provato ad attaccare lo spazio, è arrivata e l’ho spinta in rete», confessò felice ed emozionato subito dopo quell’exploit, circondato da un affetto straripante per quello che era riuscito a fare.

È stata la pagina personale più emozionante di una stagione vissuta da grande protagonista nel rivelarsi determinante nei momenti difficili di inizio stagione con Taurino e quando è arrivato Fontana per arrivare ai playoff. Domani pomeriggio è pronto a riprovarci contro il Perugia, perché lo staff sta facendo tutto il possibile per recuperarlo e rilanciarlo titolare dopo aver saltato per un lieve guaio muscolare la partita con la Sambenedettese.

Rosaia è stato titolare indiscusso, anche lì protagonista, della vittoria a Rimini la prima giornata, confermando pure in quella occasione tutta la forma e sostanza di cui è capace. È un leader riconosciuto, ha messo radici essendo entrato nel quarto anno della sua avventura in rossoblù che conta a oggi 121 presenze in campionato con 4 gol e 8 assist. La stagione scorsa ha pesato davvero parecchio con 3 reti e altrettanti passaggi decisivi che hanno aiutato la squadra.

Ora Di Carlo pensa alle migliori soluzioni. Ha proposto il 3-5-2 per tutto il precampionato e a Rimini, poi contro la Samb il 3-4-2-1 per i cinque assenti, di cui Rosaia, Saber e Tentardini sono attesi con gli sforzi per recuperarli dai problemi muscolari al rientro, mentre Di Massimo e Costa ne avranno per un po’ di tempo. L’attesa per il derby carica l’ambiente rossoblù: c’è tanta fiducia perché per la prima volta a Gubbio in tanti si sentono in partenza favoriti contro il Perugia vista la campagna acquisti e il colpo La Mantia che i grifoni hanno trattato a lungo. Negli ultimi anni il derby al “Barbetti” é stato nel segno di Vincenzo Torrente ricordando il 2021 e il 3-2 con i gol di Signorini (doppietta) e Pellegrini, arrivando quindi all’anno scorso. Prima dei successi con Torrente e Fontana, il Gubbio non riusciva a vincere contro il Perugia dal 1948 in Serie B.