Gubbio, si va verso la conferma di Leo e Di Carlo. Missione difficile trattenere Di Bitonto, per distacco il migliore della stagione rossoblù

Sauro Notari

di ALESSIO VINELLA

Il presidente Sauro Notari ha staccato la spina con il calcio per dedicarsi solamente ai Ceri. La settimana prossima scioglierà i nodi, a cominciare dai ruoli chiave del direttore sportivo Mauro Leo (che ha il contratto in scadenza) e dell’allenatore Mimmo Di Carlo che ha l’accordo, rinnovatosi automaticamente con l’accesso ai playoff conclusi subito a Pineto.

Notari ha pensato anche ad altre soluzioni: gli piace Francesco Cangi della Pianese che ha un budget nettamente più basso del Gubbio ed è alla prima fase nazionale dei playoff, ma il modus operandi del direttore sportivo tifernate non si concilia con l’operatività del presidente che preferisce occuparsi in prima persona di tutto insieme ai suoi collaboratori più stretti. Al tirar delle somme, però, è indirizzato a confermare in toto il tandem che tutto sommato, al di là del poco entusiasmo generale cittadino e anche nell’ambiente, ha valso l’ottavo posto con due storici derby vinti in trasferta e nessuno perso.

Le attenzioni maggiori se le prenderà, quindi, l’organico. Nove giocatori sono sotto contratto, poi c’è il trentaseienne capitano Andrea Signorini che si svincola a fine giugno e vorrebbe giocare un’ultima stagione per poi aprire sempre a Gubbio una nuova carriera (magari da direttore sportivo: sta facendo il corso). I giovani sono destinati a rientrare alle società di appartenenza dopo il prestito e si proverà a trattenerne qualcuno, su tutti il ventenne difensore Alessandro Di Bitonto che per distacco è stato il migliore della stagione rossoblù, ma che il Sassuolo potrebbe tenere per sé o mandare in Serie B.

Di Bitonto ha chiuso la sua prima stagione da professionista con 34 presenze per 2.972 minuti giocati e un gol pesante (il 20 settembre la prima vittoria al Barbetti contro il Bra per 1-0). I dati personali consegnano l’82 per cento di precisione nei passaggi, l’efficacia negli intercetti e nei contrasti aerei vinti grazie alla struttura fisica e al tempismo.

“Ai playoff potevamo fare meglio – ha detto a gubbiofans -, dopo il vantaggio dovevamo portare a casa il risultato. Siamo comunque contenti del campionato, con i due derby vinti in trasferta per la gioia dei tifosi e l’ottimo ottavo posto in classifica. A Perugia la soddisfazione più grande per il valore storico e perché venivamo da un periodo brutto riprendendo vigore”.

Il segreto della sua stagione positiva: “Ho avuto la fortuna di trovare un allenatore che con i giovani ci sa fare e al sottoscritto ha dato subito fiducia. Da parte mia sono stato fortunato e bravo a rimanere concentrato in tutte le partite”.

Il futuro e il sogno Serie A con il Sassuolo: “L’obiettivo è quello ma al momento credo che sia impensabile”.

GIOVANILI. Domenica prossima, 17 maggio, alle ore 12 al “Barbetti”, l’Under 17 di Federico Tafani affronta il Monopoli arrivato secondo nel girone D rispetto al terzo posto dei rossoblù, che disputeranno il ritorno in Puglia il 24 maggio.