La quarta qualificazione consecutiva ai playoff consegna alla storia un anno positivo, con la conferma dell’impronta di Sauro Notari nell’attraversare fino a giugno l’undicesima stagione da presidente con un bilancio complessivo del 2025 di 10 vittorie, 15 pareggi e 12 sconfitte, compresa quella nel primo turno degli scorsi playoff ad Arezzo. Due le partite simbolo, ossia i derby col Perugia: il 20 gennaio al “Barbetti” con gol di Rosaia al 92’; il 6 settembre sempre in casa e 1-1 con goleador i difensori Riccardi e Signorini.
Gaetano Fontana ha guidato la squadra fino al termine della passata stagione, dopo essere subentrato a Roberto Taurino a dicembre 2024, per aprire il 2025 il 4 gennaio con la vittoria al “Barbetti” contro la Lucchese (3-1) concludendo all’undicesimo posto nel girone B.
Pur sotto contratto anche per la successiva annata, Fontana è stato esonerato e sostituito da Mimmo Di Carlo, 61 anni con in carriera 229 panchine in Serie A e 224 in B e per la prima volta in una città non capoluogo di regione o provincia. Di Carlo è partito benissimo vincendo a Rimini, con un gol di Tommasini in avvio di ripresa, anche se quella partita è stata cancellata dall’esclusione dei romagnoli dal campionato. Insieme a Di Carlo, è arrivato anche il direttore sportivo Mauro Leo, nome a sorpresa visti i precedenti negli staff di club di A, al posto di Alessandro Degli Esposti, non confermato e poi tornato alla Casertana.
Fontana si era congedato con due sconfitte, a Ferrara per 3-0 contro la Spal poi esclusa dai professionisti, e ancor più cocente nei playoff ad Arezzo per 3-1 nonostante il vantaggio di Corsinelli, poi ceduto al Ravenna nell’affare estivo più economicamente sostanzioso in uscita.
Il Gubbio ha conservato anche nel 2025 la caratteristica di vedersi rivoluzionato in estate: sono arrivati 15 giocatori, a fronte di 17 partenze, con l’aggiunta a fine ottobre del trentunenne terzino sinistro Nicola Murru, che in precedenza ha vestito solamente le maglie di Cagliari, Sampdoria e Torino contando oltre 200 presenze in A e più di 50 in B.
L’anno solare è stato chiuso con la sconfitta per 1-0 a Pineto il 20 dicembre, così come male era andata l’ultima del 2024 (fuori casa con il Sestri Levante ko per 2-1), e confidando ora che il 2026 cominci bene come il 2025, anche se nella prima giornata del girone di ritorno i rossoblù faranno solo da spettatori perché il Rimini è fuori dal campionato e dunque la partita non si giocherà, rimandando l’avvio dell’anno all’11 gennaio contro la Sambenedettese al Riviera delle Palme.




































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