La porta rossoblù è in buone mani viste le prime due partite di campionato. Mimmo Di Carlo sa di averlo caricato al massimo alla vigilia della gara inaugurale a Rimini quando gli ha affidato ufficialmente, urbi et orbi, la maglia del titolare per le qualità e perché è un under che porta i contributi federali. Il ventunenne Nicola Bagnolini è pronto a tutto, anche agli straordinari nel derby di sabato (6 settembre, ore 15) col Perugia al “Barbetti”, puntando sulla scuola del Bologna (che al Gubbio ha già dato, provenienti dalle giovanili felsinee, l’ottimo Federico Ravaglia e un giovanissimo Giacomo Venturi, tornato la stagione scorsa) e la struttura fisica perfezionata negli anni, dalle giovanili del Cesena passando coi bolognesi nella stagione 2018-2019, fino a debuttare in Serie A nel 2021-2022 l’ultima giornata a Marassi contro il Genoa con Sinisa Mihajlovic, già titolare nella Primavera e nell’ultima annata terzo portiere in prima squadra.
Bagnolini si è presentato deviando sul palo con un gran riflesso il destro di Fiorini nel primo tempo, poi sabato scorso contro la Sambenedettese in avvio ha sventato volando la punizione di Alfieri e al 74’ ha respinto il destro ravvicinato di Zini. Decisivo, provvidenziale, sul pezzo nei momenti che contano delle due sfide che hanno portato una buona partenza per il Gubbio.
Quello che Bagnolini, arrivato in prestito dal Bologna, ha costruito nel suo percorso, l’ha cominciato nel 2016 grazie al responsabile felsineo Daniele Corazza che ne ha intuito le doti. Si è perfezionato sapendo giocare con entrambi i piedi, rivelandosi in campo un comunicatore e muovendosi benissimo tra i pali.
È stato lui il primo dei 15 nuovi arrivi in casa Gubbio, a fronte di 17 partenze. Con Bagnolini ci sono il secondo portiere Krapikas (contratto annuale); i difensori Di Bitonto (in prestito dal Sassuolo), Baroncelli (in prestito dalla Fiorentina), Bruscagin (annuale), Podda (biennale), Fazzi (biennale); i centrocampisti Saber (in prestito dal Trapani), Costa (in prestito dall’Entella), Niang (in prestito dal Modena), Carraro (biennale), Djankpata (in prestito dallo Spezia); gli attaccanti Minta (in prestito dal Sassuolo), Ghirardello (biennale) e La Mantia (biennale).








































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