Gubbio, il presidente Notari pensa a Francesco Cangi nuovo direttore sportivo

Francesco Cangi, direttore sportivo della Pianese

di ALESSIO VINELLA

Il Gubbio del futuro ha due nodi da sciogliere: il direttore sportivo, visto che Mauro Leo è a scadenza di contratto, e l’allenatore perché con Mimmo Di Carlo ci sarà un incontro dopo la festa dei Ceri al di là del rinnovo automatico scattato per la qualificazione ai playoff.

Sul direttore sportivo è tutto da decidere, ma in cima ai pensieri del presidente c’è l’altotiberino Francesco Cangi, 43 anni, in prima linea con la famiglia Sani di Stosa Cucine nella rivelazione Pianese che è entrata nella prima fase nazionale dei playoff dove affronterà il Lecco.

Notari è un grande estimatore di Cangi soprattutto perché con un budget nettamente inferiore a quello del Gubbio sta facendo grandi cose non solo da quest’anno, prendendo anche giocatori dai dilettanti.

Il nodo è la Pianese: la società toscana ha la parola di Cangi che resterà, a meno che non venga chiamato da una squadra di categoria superiore. In quel caso le strade si separerebbero di comune accordo. Per questo la Pianese non tema il corteggiamento del Gubbio.

Cangi ha un contratto importante con la famiglia Sani che prevede anche una percentuale sulla vendita dei giocatori. Il direttore sportivo, inoltre, unisce in sé praticamente anche il ruolo di direttore generale lavorando con un budget prestabilito a inizio stagione e che comprende anche eventuali operazioni nel mercato di gennaio. Cangi è libero di muoversi relazionando ogni passaggio alla proprietà ma agendo in autonomia nelle scelte tecniche che vengono concordate con l’allenatore.