Gubbio, l’esterno mancino non è arrivato: ora si guarda agli svincolati. Spavento passato per La Mantia

L'attaccante Andrea La Mantia in rossoblù

L’esterno mancino nella linea dei cinque del 3-5-2 può attendere. Non ci sono state le condizioni per chiudere alcuna trattativa entro le fatidiche ore 20 di ieri sera quando si è chiuso il calciomercato, con il direttore sportivo Mauro Leo a Milano per guardarsi intorno tessendo rapporti e il presidente Sauro Notari in montagna per qualche giorno di relax (tornerà per il derby). Sono state valutate diverse opzioni che si sono rivelate impraticabili anche in relazione al budget previsto dal presidente che ha voluto chiudere col botto prendendo Andrea La Mantia.

Per l’esterno verrà eventualmente presa in considerazione qualche possibilità di attingere tra gli svincolati essendoci questa casella libera, com’era stato per l’ex grifone Nicola Falasco che si è allenato diversi giorni con il gruppo ma poi è saltato per i costi ritenuto eccessivi. Si sono perfezionate le operazioni sui giovani, come il passaggio in Serie D del difensore Davide Cerbella (classe 2006) al neopromosso Sansepolcro (sabato scorso 30 agosto ha affrontato la Primavera di Alessandro Sandreani, che ha perso 1-0 su rigore trasformato da Belli nel finale del primo tempo dopo una buona prestazione) e del centrocampista Matteo Cuccarini (2006) al Trestina, con i tentativi del procuratore per trasferire l’attaccante Riccardo Mancini (2007). Restano almeno fino a gennaio il centrocampista Valerio Conti (2006) e l’esterno Christian Sportolaro (2006) che hanno fatto, come gli altri tre, la preparazione con la prima squadra.

Con il derby all’orizzonte, sta tenendo banco soprattutto la situazione degli infortunati. Ieri (lunedì 1° settembre) la squadra non si è allenata. Lo spavento è passato per La Mantia, che domenica scorsa 31 agosto a metà seduta si è toccato il polpaccio uscendo dal campo dopo aver avvertito qualcosa e fermandosi subito. Non ci sono conseguenze e ogni possibile timore è rientrato: oggi (martedì 2 settembre) il centravanti è atteso regolarmente al campo per la ripresa degli allenamenti e intende caricarsi a dovere per affrontare sabato pomeriggio (6 settembre, ore 16) al meglio il Perugia nella sfida al “Barbetti” con la volontà di lasciare il segno. Trova conferma in Mimmo Di Carlo l’ottimismo sul recupero di Rosaia, Saber e Tentardini (tutti con problemi muscolari assorbibili), mentre ne avranno ancora per un po’ sia Di Massimo (almeno un mese) che Costa.

I cinque non sono stati disponibili sabato scorso contro la Sambenedettese, sebbene inseriti nella lista dei convocati ufficializzata la mattina della partita. Questa mossa, tra silenzi e segreti, ha spiazzato tutti e a giochi fatti non ha portato neanche granché fortuna vista la mancata vittoria.