Gubbio, Mauro Leo si presenta: “Ogni partita dovrà essere come il 15 maggio e i calciatori li voglio tutti ceraioli”

A destra il nuovo direttore sportivo Mauro Leo con la sciarpa rossoblù vicino al direttore generale Giuseppe Pannacci

Il nuovo direttore sportivo rossoblù Mauro Leo si è presentato. Al suo fianco il direttore generale Giuseppe Pannacci e nella stampa del “Barbetti” il responsabile della comunicazione Massimiliano Francioni. Leo ha ricordato il suo legame con Gubbio quando il fratello Antonio ha giocato con Guerriero Tasso presidente e Paolo Dal Fiume nella stagione 2000-2001.

“Ogni partita dovrà essere come il 15 maggio e voglio tutti i giocatori ceraioli – ha detto -. Sono contento di essere a Gubbio, è una questione di cuore. Quando il presidente Sauro Notari mi ha prospettato di venire a Gubbio mi ha fatto molto piacere perché già 25 anni fa avevo apprezzato la comunità quando mio fratello Antonio ha indossato questa maglia. Abbiamo scoperto gente con valori autentici. Siamo un gruppo di lavoro e sono onorato, la mia prerogativa é l’umiltà, devo ancora dimostrare nonostante le mie ultime esperienze con Juve, Inter e Roma. Qui a Gubbio c’è un progetto ambizioso perché il presidente non si accontenta e vuole fare le cose per bene. Vogliamo portare a Gubbio non dico la serie B o la serie A, ma sicuramente un progetto vincente sia dentro che fuori il nostro ambiente. Io potrei diventare il motore per fare crescere di più questo club. Sul mercato abbiamo le idee chiare: gli under sono una risorsa anche a livello di contributi, abbiamo convinto diversi calciatori perchè siamo stati convincenti e veloci. É una piccola medaglia che mi prendo perchè i grandi club ci hanno dato fiducia, come Bologna, Fiorentina o Sassuolo. Abbiamo preso inoltre calciatori di proprietà come Podda e Ghirardello perchè possono essere l’asse per il futuro. Per quanto riguarda gli over posso sottolineare che sono di assoluto valore e rappresentano la spina dorsale come un valore aggiunto, per questo motivo siamo già contenti dei calciatori a disposizione. Vorrei una squadra di ceraioli, cioè calciatori che devono avere una identità precisa per quello che rappresenta l’eugubino, dovranno avere passione e determinazione in campo. Il presidente Notari, che ringrazio ancora di più, si dedica con totale trasporto verso la Gubbio calcio e per noi é una fortuna. Siamo anche contenti di aver fatto questo matrimonio con l’allenatore Mimmo Di Carlo perchè con grande entusiasmo ha sposato la nostra idea. Un sogno nel cassetto? Il mercato é dinamico e noi prendiamo solo calciatori che vedono Gubbio come una vera opportunità. Vogliamo coinvolgere di più la città e vogliamo riportare la gente allo stadio, questa é un’altra nostra missione”.

Il direttore generale Pannacci ha annunciato che da martedì prossimo, 15 luglio, partiranno i lavori di sistemazione del “Barbetti” d’intesa tra il presidente Notari e l’Amministrazione Comunale. “Non vanno enfatizzate le problematiche – ha detto -, la società ha sempre avuto ben chiara la sitazione”.

Mauro Leo, nuovo direttore sportivo del Gubbio