Il derby Gubbio-Perugia è passato agli archivi con un retroscena. Nella notte tra venerdì e sabato un gruppo di ultrà rossoblù si sono presentati davanti l’hotel San Marco dov’erano in ritiro i grifoni e hanno intonato cori e fatto esplodere petardi per turbare il sonno degli avversari nell’immediata vigilia della sfida finita 1-1.
CASO RICCARDI. Al “Barbetti”, invece, oltre ai gol dei difensori centrali Davide Riccardi e Andrea Signorini, entrambi di testa, c’è stato un finale che ha provocato spavento. Nel recupero, Riccardi ha subito un trauma cranico in seguito a uno scontro di gioco con il compagno di squadra Torrasi e ricandendo a terra. Dopo i primi soccorsi in campo prestati dallo staff sanitario, presenti in panchina il dottor Ermanno Trinchese e il fisioterapista Federico Sportellini, il giocatore è stato trasportato con un’ambulanza presso il pronto soccorso dell’ospedale di Branca accompagnato anche dal fisioterapista Lorenzo Ceroni. Dopo essere stato sottoposto agli accertamenti clinici, è stato poi trasferito presso la clinica neurologica dell’azienda ospedaliera di Perugia dove rimarrà in osservazione per due-tre giorni. Il calciatore sta bene, è vigile e cosciente.
RIMINI CAOS. Il programma della domenica (7 settembre), per la terza giornata nel girone B della Serie C, prevede tra le altre la gara al “Neri” tra il Rimini e la Ternana. La gara è a forte rischio, anche se i rossoverdi sono comunque partiti nel pomeriggio (6 settembre) per la riviera. (7 set Il Comune romagnolo non ha concesso l’uso dello stadio per mancanza di documentazione. In serata, per tutta risposta, la società ha fatto sapere “di aver presentato in data odierna (6 settembre) ricorso al Tribunale amministrativo regionale (Tar) nei confronti del Comune di Rimini, richiedendo l’adozione di una misura cautelare relativa alla concessione dello stadio Comunale. Contestualmente, la società ha conferito mandato ai propri legali per procedere ad un’approfondita valutazione sotto i profili civile, amministrativo e penale dei provvedimenti adottati dal Comune e dei comportamenti tenuti nei confronti del Rimini Fc. Tale attività ha l’obiettivo di: accertare eventuali profili di illegittimità degli atti amministrativi adottati; valutare eventuali responsabilità civili per i danni subiti dalla società; verificare la sussistenza di condotte penalmente rilevanti, che, laddove accertate, saranno oggetto di segnalazione alla Procura della Repubblica e alla Corte dei Conti, per le rispettive competenze. Questa azione si rende necessaria al fine di garantire la trasparenza, la tutela dell’onorabilità e degli investimenti – sia umani che economici – sostenuti dal Rimini Fc, in un progetto sportivo che merita rispetto, supporto e coesione, purtroppo non sempre riscontrati da tutti gli attori coinvolti. Il Rimini Fc ribadisce il proprio impegno verso la città, i tifosi e il territorio, ma ritiene imprescindibile operare in un contesto che garantisca regole certe, rispetto istituzionale e correttezza dei rapporti”.







































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