Gubbio, visite mediche e Giorgio Bellucci team manager. Amichevole con la Fiorentina: trasferta vietata, ennesima follia di un sistema malato

Il team manager Giorgio Bellucci
Il Gubbio si è messo in moto martedì 14 luglio con la prima giornata di visite mediche presso il centro Fisiogama di Ponte San Giovanni, a Perugia, e per la prima volta dopo tanti anni senza la supervisione del professor Giangiacomo Corbucci, pilastro di tanta stagioni con un grandissimo attaccamento ai colori rossoblù.
La squadra, con 17 tesserati aspettando il nuovo contratto del capitano Andrea Signorini, è affidata a livello organizzativo al nuovo team manager Giorgio Bellucci, 61 anni, già giocatore rossoblù e allenatore delle giovanili, negli ultimi 8 anni direttore tecnico della scuola calcio Fontanelle e trascorsi con Sauro Notari da tecnico ai tempi del Semonte per quattro anni e mezzo.
Brutte notizie, infine, per i tifosi del Gubbio che avrebbero voluto seguire l’amichevole con la Fiorentina il 22 luglio, alle 19, al Viola Park a Bagno a Ripoli. Non è consentita la vendita dei tagliandi per i residenti nella provincia di Perugia. Per i residenti in altre province è possibile acquistare i tagliandi sul sito online Vivaticket.
L’ennesima follia di un sistema malato che attanaglia il disastrato calcio italiano, sempre più agonizzante, al quale anche le società sono piegare non capendo che il calcio è dei tifosi e non di chi lo gestisce senza assumersi responsabilità o della corte che sta attorno a un presidente per amicizia o incarico professionale. Lo scollamento e la disaffezione si lega anche a situazione come vietare una trasferta per un’amichevole di fine luglio che si può gestire con una buona organizzazione. Magari questi problemi li risolveranno Malagò, Maldini e Leonardo dopo aver scelto il nuovo commissario tecnico per tornare al Mondiale dopo tre esclusioni consecutive.