I santubaldari hanno scelto Umberto Vispi Capodieci del Cero Mezzano e Pietro Bei Angeloni per il Piccolo

Umberto Vispi, Capodieci del Cero Mezzano di Sant'Ubaldo

Eletti i Capodieci del Cero Mezzano e del Cero Piccolo di Sant’Ubaldo. Si è completato il quadro dopo l’elezione di Gabriele Gofi per la corsa del Cero del patrono il prossimo 15 maggio. Nella taverna di via Ubaldini si sono presentati due candidati della “manicchia” di San Martino per il Cero Mezzano: Umberto Vispi e Tommaso Gasparini, che non era presente per impegni personali.

I ceraioli hanno scelto Umberto Vispi, figlio di Antonio Vispi e che porta il nome del nonno, il popolare Umberto Vispi, detto “Tacche”, scomparso il 19 gennaio 2018, molto conosciuto e stimato che ha rappresentato una generazione di eugubini dediti all’antica arte muraria, esponente di spicco dell’Università dei Muratori, di cui è stato anche segretario e presidente onorario, ricordato anche come Capodieci di Sant’Ubaldo nel 1965 e Secondo Capitano nel 1980.

Pietro Bei Angeloni della “manicchia” di Madonna del Ponte è stato invece scelto come Capodieci del Cero Piccolo. Il suo nome è stato estratto dal bussolo da Margherita Mischianti, alla presenza del presidente del Consiglio dei Capodieci, Mauro Pierotti. Con Gabriele Fofi e il Capodieci del 2025 Giuseppe Piccioloni. L’altro candidato della stessa “manicchia” era Alessio Fiorucci, che sarà il Capocetta.

Mancano all’appello il Capodieci del Cero Piccolo di San Giorgio e del Cero Mezzano e Piccolo di Sant’Antonio.

Pietro Bei Angeloni, Capodieci del Cero Piccolo di Sant’Ubaldo