Il Comitato Costituente 226 Gubbio di Futuro Nazionale, il nuovo partito del generale Vannacci, annuncia l’avvio di una mobilitazione territoriale volta alla presentazione del programma politico del movimento sulla sicurezza denominato “Tolleranza Zero”.
In occasione del mercato settimanale, i rappresentanti del movimento saranno presenti per una raccolta firme e per la campagna di tesseramento a Futuro Nazionale.
L’iniziativa si terrà nelle giornate di martedì 21 aprile e martedì 28 aprile dalle 9 alle ore 12:30 presso le Logge dei Tiratori di piazza Quaranta Martiri.
Il programma “Tolleranza Zero” – spiega una nota – nasce dalla necessità di restituire decoro, autorità e protezione ai cittadini e a chi serve lo Stato. Di seguito i punti salienti che verranno illustrati ai cittadini: scudo legale per le forze dell’ordine con richiesta di archiviazione delle indagini in presenza di una manifesta evidenza in applicazione dell’articolo 52 del Codice penale (legittima difesa), entro 72 ore per atti compiuti in servizio, per evitare che la carriera di un agente venga rovinata da atti dovuti; legittima difesa effettiva con il principio cardine è che “chi si difende non deve pagare”, prevedendo il blocco dei risarcimenti agli aggressori e la tutela legale totale per il cittadino che difende la propria incolumità e proprietà: certezza della pena e stop impunità con norme drastiche contro la recidiva perché chi delinque deve scontare la pena in carcere, eliminando misure alternative per i reati che minano la sicurezza pubblica; esercito nelle città con impiego delle forze armate con poteri di polizia giudiziaria nelle zone ad alta densità criminale per garantire un presidio costante del territorio: regole per le manifestazioni con obbligo di preavviso e sanzioni severe per chi danneggia beni pubblici o privati durante i cortei.
“Vogliamo uno Stato che smetta di essere forte con i deboli e torni a essere forte con chi delinque”, spiega il referente del comitato eugubino, Angelo Baldinelli, invitando i cittadini di Gubbio “a venire a trovarci per conoscere i dettagli della proposta, sottoscrivere il programma e aderire ufficialmente al movimento per costruire insieme un’Italia più sicura”.













































Lascia una Risposta