Il futuro del Pd in una cena alla Taverna del Lupo: spunta l’asse di Michele Sarli con Marco Cardile, Alessia Tasso, Gianni Fiorucci e Graziano Cappannelli

Michele Sarli

Metti una sera a cena, dividendosi cibo e politica. Non in un posto qualunque ma alla prestigiosa Taverna del Lupo. Il futuro del Pd è passato da lì, giovedì scorso. Si sono ritrovati il segretario del Circolo di Gubbio, Michele Sarli, con il consigliere comunale Marco Cardile, l’ex consigliere comunale e già candidata a sindaco Alessia Tasso, il sindacalista Gianni Fiorucci e Graziano Cappannelli, ex assessore della Giunta Goracci.

Strategie e accordi davanti all’eccellente cucina di Rodolfo Mencarelli e in un locale top per costruire il futuro della sinistra eugubina, senza gli altri pezzi (quel che resta di 5 Stelle, Psi e LeD). Sarli detta la linea e cerca sponde per cominciare a immaginare che il suo nuovo partito possa tornare alla guida della città, prima (se cade il sindaco Vittorio Fiorucci, in evidente difficoltà ma non al punto da pensare ai ribaltoni) o dopo (2029 scadenza dell’attuale mandato politico-amministrativo.

Poco importa il succulento menù consumato alla Taverna del Lupo, magari potrebbe aver ispirato un piano per rilanciare il Pd.