Il Gubbio a Cesena con il Perugia nel mirino. Braglia verso la difesa a tre che però gli ha dato poche soddisfazioni. Spina fuori un mese

Lo spettacolare stadio "Dino Manuzzi" di Cesena

Il Cesena è il presente, il Perugia è il futuro prossimo: Bransa pensa a fare risultato stasera (lunedì 11 marzo) al “Manuzzi” nel posticipo per tenere sotto tiro i grifoni, che il tecnico rossoblù ha visto con lo staff in tribuna sabato scorso al “Curi” salire a +4 dopo la vittoria sull’Ancona, per presentarsi al derby di domenica prossima nel modo migliore. Il Gubbio, che si lascia alle spalle la bufera per le condizioni dello stadio con le contestazioni al sindaco Filippo Mario Stirati, sa di affrontare la capolista fortissima e ferita dalla sconfitta a Carrara che ha bruscamente interrotto la striscia di 8 successi filati e l’imbattibilità che durava dal ko all’esordio quando perse a Olbia. Sono stati venduti 142 biglietti per i tifosi rossoblù nel settore ospiti in Curva Ferrovia.

Tornano Udoh e Corsinelli dalla squalifica, così come l’allenatore, e Mercadante superato l’infortunio riparte dalla panchina, mentre resta fuori Spina per problemi fisici (out un mese). In porta ballottaggio tra Vettorel e Greco. Nelle file dei romagnoli fuori tra infortuni e squalifiche Saber, Ogunseye, Donnarumma e Pieraccini. Braglia è orientato a mettersi a specchio con Toscano (che fa del 3-4-2-1 il marchio di fabbrica), anche se con la difesa a quattro ha ottenuto i risultati migliori.

All’andata finì 1-1 al “Barbetti”, a segno Di Massimo e Adamo nel primo tempo e romagnoli in 10 uomini già dopo tre minuti per un fallo di Corazza su Signorini. Braglia vuole dare seguito alle 4 gare da 8 punti affrontando un avversario vincente 23 volte in 30 turni (76,77 per cento) per 74 punti in classifica (nessuno sta facendo meglio in Serie C) e +6 in media inglese. I bianconeri fanno paura con 66 gol segnati (media di 2,2 a partita) e 17 subiti, con l’ultimo pareggio al Manuzzi che risale allo scorso 17 dicembre (1-1 con la Torres seconda). L’ultima sconfitta l’ha subita in casa il 20 febbraio 2023 con la Reggiana (1-2) e fa leva sul vivaio che gli dà sempre grande linfa, come l’ultimo fenomeno Cristian Shpendi (classe 2003, gemello di Stiven ceduto in estate all’Empoli per due milioni di euro) che è il miglior marcatore della C con 19 reti, oltre ai vari Berti, Francesconi, Pieraccini, David e Giovannini, tutti del 2004.

Derby personale per il portiere Pisseri, un ex che ha sposato un’eugubina (il secondo è Jonathan Klinsmann, figlio dell’attaccante tedesco Jurgen Klinsmann, ex Inter e campione del mondo con la Germania nel 1990) e fattore “Manuzzi” di cui tenere conto (media 9.597 presenze con 6.535 abbonati) nella serata in cui il Cesena promuove un’iniziativa per sostenere la locale Avis con due ambulanze presidiate da sanitari e volontari per dare informazioni e fare test per l’adesione agli interessati.

Arbitra Carlo Rinaldi di Bassano del Grappa, al quarto anno in Lega Pro.