Il Gubbio a Pontedera ritrova Braglia e il sintetico contro l’ultima in classifica da battere

Mimmo Di Carlo

Il Gubbio ritrova Piero Braglia. L’ha chiamato il Pontedera, dopo la sconfitta a Forlì in una striscia di 11 gare senza vittorie con 7 sconfitte, per salvare il salvabile visto l’ultimo posto e oggi ai playout contro la Sambenedettese.

Mimmo Di Carlo mette in guardia i suoi: “Troviamo un campo in sintetico dove fin qui ne abbiamo perse due su due. Affrontiamo Braglia che abbiamo già incontrato, che ci ha visto diverse volte e conosce bene l’ambiente. Li abbiamo visti fare bene nel 2-2 contro la Ternana e in casa loro sempre temibili. Alla terza partita in una settimana tutti sentono la fatica, ci saranno dei cambi con gente fresca”.

Dopo due vittorie consecutive è inevitabile pensare al tris: “Ci proveremo, dovremo recuperare le energie fisiche e mentali. Abbiamo voglia di fare bene, mi aspetto una sfida difficile e sono abituati al sintetico. Cerco compattezza, prestazione e punti”.

Sono fuori Saber squalificato, Carraro dovrebbe tornare contro la Carrarese, La Mantia e Di Massimo ieri si sono sottoposti ad accertamenti diagnostici dopo i problemi fisici riportati giovedì sera contro la Vis Pesaro.

La conferma del 3-5-2 sembra scontata, mentre Braglia fa le prime scelte avvolte nel mistero e potrebbe partire anche lui dal 3-5-2 con un rinforzo di lusso appena annunciato, il trentunenne centrocampista Elvis Kabashi, albanese con cittadinanza italiana, cresciuto nel vivaio della Juve con oltre 250 presenze tra C e B, un ritorno visto che ha giocato nel Pontedera tra il 2015 e il 2017 con 54 presenze e 10 reti, la stagione scorsa alla Reggiana nei cadetti.

Arbitra Andrea Terribile di Bassano del Grappa, al secondo anno in Lega Pro e con un precedente in questa stagione nella gara vinta dai rossoblù in casa per 1-0 contro il Bra.