Il Gubbio deciso a rialzarsi contro la Reggiana al “Barbetti”. Di Carlo tentato dalla difesa a quattro

Non ha dubbi Mimmo Di Carlo: “Dobbiamo rialzare la testa e cambiare atteggiamento, la prima sconfitta deve farci crescere». Il tecnico rossoblù vede già un bivio, domenica 30 agosto alle ore 21, al “Barbetti” contro l’ambiziosa Reggiana di Attilio Tesser, che è retrocessa dalla Serie B e punta a risalire subito.

“Abbiamo capito dove dobbiamo migliorare – spiega Di Carlo -, è un processo di crescita tra le motivazioni per riscattarci. Veniamo da una buona settimana. Tesser è un grande allenatore e un amico, ha un’ottima squadra ma noi dobbiamo pensare soprattutto a noi stessi». Il tecnico è tentato di lasciare la difesa a tre per l’assetto a quattro con Podda, Signorini, Ferrini e Meconi, che ha provato anche ieri mattina visto il modulo di Tesser. I rossoblù scenderanno in campo dopo la presentazione davanti ai tifosi in piazza Oderisi, venerdì sera con le giovanili e gli staff e con il presidente Sauro Notari che si è detto convinto di come «questa squadra ci farà divertire. Il nostro è un girone particolarmente complicato, visto anche il valore delle avversarie, ma ho fiducia nel lavoro fatto”.

Di Carlo avverte il peso della sfida: “Dobbiamo avere l’obiettivo di vincere attraverso le nostre caratteristiche. I nostri tifosi sono un’arma in più, specie in casa”.

Nel gruppo c’è anche l’attaccante Giacomo Beretta, l’ultimo preso dal mercato: «Cercavamo un vice La Mantia e che potesse anche giocare insieme a lui, Beretta ha le caratteristiche. Serve pazienza quando si prendono giocatori che sono rimasti fermi, hanno bisogno di campo e tempo. Lo convoco ma diamogli il tempo necessario e non mettiamogli pressione». Tesser non avrà Castagnetti, oltre a Ledain, Quaranta e Rozzio.

Arbitra Antonio Di Reda di Molfetta, al quarto anno in Lega Pro con un precedente nel 2023-2024 in Gubbio-Sestri Levante finita 5-2.