Il ricco Natale dei dipendenti del Comune con i premi. Il caso delle due dipendenti sotto processo

Palazzo Pretorio sede del Comune

Il Comune di Gubbio ha erogato nel 2024 premi complessivi, per il personale dirigente e non, pari a 195.447,37 euro. Corrisponde al 96,97 per cento dell’importo totale stanziato, pari a 201.547,73 euro.

Nel dettaglio, per il personale dirigente distribuiti 71.921,11 euro di 77.279,28 con interessati 4 dirigenti. Per 13 dipendenti non dirigenti erogati 15.910,84 euro di 16.241,13 stanziati. Per la performance individuale erogati 107.615,42 euro di 108.027,32. Per i funzionari non incaricati di elevata qualificazione, che sono 30, erogati 320.263,63 euro.

Si richiesta specifica dei dati, il segretario generale del Comune, Roberto Gamberucci, che ha risposto prima ancora in qualità di responsabile della Trasparenza (figura disciplinata quale organo di controllo sull’adempimento da parte dell’amministrazione degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa vigente),ha fornito dati generali e non specifici dei singoli dipendenti comunale richiamando normative sulla privacy per quanto trattasi di dipendenti pubblici.

Non si conoscono gli eventuali benefici premianti di soggetti interessati da procedimenti giudiziari in corso, nel caso specifico per esempio le dipendenti Lucia Cecili e Nadia Ercoli, per le quali è in corso il processo di primo grado al tribunale di Perugia nell’ambito dell’inchiesta da cui è uscito l’ex sindaco Orfeo Goracci, che si è avvalso della prescrizione sulle accuse dai reati più gravi. Cecili ed Ercoli hanno rinunciato alla prescrizione e, per quanto è dato sapere, il Comune di Gubbio è costituito parte civile. Ci sarebbero “segnalazioni” sulla posizione delle due funzionarie relativamente a eventuali ruoli fiduciari di responsabilità ed eventuali gratifiche economiche (eventualmente anche nel sistema premiante di cui non sono rese pubbliche le singole corresponsioni) a fronte di un impianto accusatorio, sostenuto da intercettazioni e testimonianze, su condotte ritenuta dall’accusa altamente lesive dell’immagine dell’ente comunale.