“Padri. Storici, ricercatori, studiosi e narratori della storia locale” è una nuova serie di incontri promossi dalla biblioteca comunale Sperelliana dedicati a coloro che hanno speso la loro vita allo studio e alla conoscenza di Gubbio. La prima tappa di questo percorso è un appuntamento speciale, dedicato a Bruno Cenni, figura straordinaria per ampiezza di interessi, rigore e passione, in programma mercoledì 7 gennaio alle 18.
Bruno Cenni è stato un vero erudito: capace di spaziare dalla speleologia alla geologia – disciplina che amava profondamente come testimonia la sua collezione di fossili -, dall’archelogia alla storia antica, dalla storia del Medioevo a quella del Rinascimento.
Univa alla competenza storico-artistica una straordinaria capacità nel disegno: le sue ricostruzioni grafiche sono ancora oggi strumenti preziosi per comprendere il passato, così come le sue opere di scultura contemporanea e di ceramica, ambiti nei quali eccelleva come un vero maestro.
Il suo percorso lo portò giovanissimo anche in nord Africa, impegnato in campagne di scavo su siti romani e per decenni fu professore di materie storico-artistiche, trasmettendo a generazioni di studenti la sua passione e il suo entusiasmo.
Verrà ricordato attraverso le testimonianze del geologo Stefano Tosti, Ilaria Venanzoni (direttrice del parco archeologico del Teatro Romano di Gubbio), Alberto Luongo dell’università di Roma Tor Vergata. L’incontro è curato e moderato da Leonardo Costantini dell’università di Bristol.



































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