“Il ruolo dei professionisti nelle Pubbliche amministrazioni”: iniziativa di Confprofessioni Umbria il 3 ottobre a Perugia

Roberto Tanganelli, presidente di Confprofessioni Umbria

“Il ruolo dei professionisti nelle Pubbliche amministrazioni” è il tema di un incontro pubblico organizzato, da Confprofessioni Umbria, che si terrà a Perugia, presso la Sala Brugnoli della Regione a Palazzo Cesaroni, venerdì 3 ottobre, dalle 9 alle 13, con il patrocinio della Regione e l’accreditamento da parte degli ordini professionale quale evento valido per la formazione continua dei professionisti.

Apriranno i lavori il presidente di Confprofessioni Umbria, l’eugubino Roberto Tanganelli; la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, che parlerà de “Il ruolo dei professionisti nello sviluppo territoriale e nella transizione digitale della Pubblica amministrazione”; la presidente dell’Assemblea Legislativa dell’Umbria, Sara Bistocchi, su “La rappresentanza professionale nel dialogo istituzionale”; il vicepresidente nazionale di Confprofessioni, Andrea Dili.

Seguiranno gli interventi dell’assessore allo Sviluppo Economico della Regione Umbria, Francesco De Rebotti su “Professioni e sviluppo locale facilitatori di investimenti e innovazione”; Ludovica Zichichi dell’Osservatorio libere professioni su “Le opportunità dei professionisti nella collaborazione con la Pubblica amministrazione, analisi della redditività prodotta nel gestire incarichi pubblici”; il viceministro alla Giustizia, senatore Francesco Paolo Sisto, su “Il professionista nel sistema giudiziario e nella semplificazione”; il presidente della Fondazione Prevenzione Usura Umbria e già procuratore generale della Repubblica, Fausto Cardella, su “Il contrasto all’usura e il ruolo dei professionisti”. Moderatore il giornalista Massimo Boccucci.

Mette al centro la figura del professionista l’associazione Confprofessioni Umbria, che rappresenta tutto il mondo delle libere professioni raggruppate per tipologia: economia e lavoro (dottori commercialisti ed esperti contabili, consulenti del lavoro, revisori); diritto e giustizia (avvocati e notai); ambiente e territorio (ingegneri, architetti, dottori agronomi, geologi, tecnici); sanità (medici di medicina generale, dentisti, pediatri, psicologi, veterinari); artisti, archeologi e restauratori.

«Abbiamo ritenuto importante promuovere questo approfondimento – spiega il presidente regionale Roberto Tanganelli – in un momento in cui il mondo professionale viene attaccato sotto diversi aspetti da soggetti non iscritti ad albi professionali e da tecnologie che vengono usate in maniera non corretta. Il ruolo dei professionisti nel rapporto con la Pubblica amministrazione, tematica centrale di questo incontro, è fondamentale non soltanto per garantire l’efficacia e l’efficienza dei servizi pubblici, ma anche per la trasparenza e la legalità nell’operato delle amministrazioni pubbliche. Il rapporto tra i professionisti e la Pubblica amministrazione può essere visto a livello legale, etico, organizzativo e sociale».