Il sindaco Fiorucci cede a Gubbio Civica: pronto l’annuncio di Enrico Ceccarelli nuovo assessore. La lista incassa la sesta poltrona

Enrico Ceccarelli nuovo presidente di Gubbio Civica

Tanto tuonò che stavolta, però, non piovve. Il sindaco Vittorio Fiorucci ha pronta la mossa che, salvo sorprese, dovrebbe ricompattare definitivamente la maggioranza.

Non cambiano programmi e strategie, ma basta sistemare una poltrona come si deve e questa è pesante. Il sindaco si prepara, infatti,0 ad annunciare, salvo sorprese dell’ultimo minuto che a palazzo Pretorio non vanno mai escluse, il nuovo assessore. Sarà proprio quello indicato da Gubbio Civica, cioè il presidente Enrico Ceccarelli, 49 anni, in carica dal 6 marzo scorso, manco a farlo apposta il giorno dopo le dimissioni presentate da Lucia Rughi.

Si vedrà se Ceccarelli assumerà i servizi sociali che aveva Lucia Rughi e se ci sarà il prospettato rimpasto delle deleghe concordato in uno dei vertici della coalizione.

L’annuncio dovrebbe essere fatto domani (giovedì 30 aprile) nelle comunicazioni prima della discussione e del voto sul bilancio per sanare tutte le fratture che rischiano (non dire gatto se non ce l’hai nel sacco) di far saltare la compattezza della maggioranza per le possibili defezioni.

Con la nomina di Ceccarelli per Gubbio Civica arriva il Bingo: quattro assessori (Enrico Ceccarelli dopo il potentissimo Spartaco Capannelli, Filippo Farneti e Paola Salciarini), la presidenza del Consiglio Comunale (Mattia Martinelli) e Alessandro Brunetti presidente dell’Astenotrofio Mosca (nominato da Filippo Mario Stirati, prima col Pd e la sinistra e poi traslocato in Gubbio Civica).

Un capolavoro di manovra che ha permesso alla lista maggioritaria alle elezioni ma poi men che dimezzata di ottenere il massimo prendendosi la più sonora delle rivincite rispetto ai tre partiti (Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega) e soprattutto nei confronti di Progetto Città, il gruppo consiliare di Nancy Latini, Sandro Manca, Mauro Biccari e Viviana Ceccarini fuoriusciti da Gubbio Civica e tenuti a bada da Fiorucci che li avrà convinti a ingoiare, come si dice, il rospo di questa nomina.

La mossa della nomina (salvo sorprese, va ripetuto) di Enrico Ceccarelli viene dopo la riunione rovente dei capigruppo di ieri sera (martedì 28 aprile) dove a un certo punto si è rischiata la rottura e l’uscita dall’aula (più difficile il voto contrario o l’astensione) sul voto per il bilancio. Il mercato della politica (o delle vacche, che dir si voglia) risolve sempre tante cose.