Il sindaco Fiorucci cerca il nuovo assessore e prepara il rimpasto delle deleghe. Gubbio Civica chiede di aprire all’altro centrodestra

Il sindaco Vittorio Fiorucci nell'ufficio a palazzo Pretorio

Una riunione plenaria, con il sindaco Vittorio Fiorucci, quel che resta della sua Giunta, la maggioranza e i rappresentanti0 locali di partiti e movimenti. Non c’erano i vertici regionali della destra inizialmente previsti ma evidentemente duramente dalla batosta elettorale sul referendum che sta provocando uno smottamento nello schieramento di Giorgia Meloni.

Fiorucci si è dovuto difendere dalle aspre critiche venute soprattutto da Gubbio Civica ed è stato conciliante rispetto alle problematiche aperte nella coalizione e alle prospettive per cercare di ricompattare tutti e di preparare una fase-due della missione amministrativa dopo quasi due anni passati a inseguire quanto lasciato dal predecessore Filippo Mario Stirati (soprattutto problemi e operazioni urbanistiche molto discutibili). I partiti hanno chiesto un cambio di passo assoluto e che comunque l’Amministrazione Comunale va tenuta in piedi anche se con i dovuti modi e risultati.

Il sindaco ha annunciato che procederà a integrare la sua Giunta dopo le dimissioni di Lucia Rughi che fanno ancora parecchio rumore. Fiorucci ha parlato di una ridistrubuzione delle deleghe, con particolare riferimento, oltre che ai servizi sociali lasciati scoperti e senza neanche un dirigente comunale ad hoc per il pensionamento di Raoul Caldarelli e l’interim in corso del segretario generale Roberto Gamberucci, alle manutenzioni (che dovrebbero essere tolte al vicesindaco Francesco Gagliardi) e al turismo (che dovrebbero passare di mano da Paola Salciarini ad altri).

Si è convenuto sulle tempistiche strette, al massimo un mese, anche se il sindaco ha detto nella riunione di non avere ancora il nome del sostituto di Rughi. Sui tempi ci sono pressioni anche perché nel giro di qualche settimana scadono importanti bandi legati ai servizi sociali e questo impone a Fiorucci di trovare la quadra a stretto giro.

Gubbio Civica ha anche proposto di fare un percorso per allargare l’azione della maggioranza a tutta la destra, dunque anche alla coalizione di Rocco Girlanda.

La sostanza della riunione di maggioranza ha ruotato attorno al mantenimento del potere più che a ricucire gli strappi.

C’è già qualche resoconto edulcurato, notoriamente fatto sotto dettatura sull’asse tra Belvedere e Semonte, che tende a “pompare” Fiorucci e il contorno per nascondere la cenere sotto il tappeto. Fortunatamente c’è modo di riferire senza rispondere a certe logiche.