Il sindaco Fiorucci esce allo scoperto: “Servono chiarezza e responsabilità. Apro un confronto nella maggioranza”. Nel mirino Gubbio Civica

Il sindaco Vittorio Fiorucci nell'ufficio a palazzo Pretorio

Ha deciso di farsi sentire il sindaco Vittorio Fiorucci dopo la rottura con Gubbio Civica che nell’ultimo Consiglio Comunale ha abbandonato l’aula consiliare di palazzo Pretorio, con in testa il presidente dell’assemblea, Mattia Martinelli.

“Quanto accaduto – scrive Fiorucci – non può essere considerato un fatto marginale, né banalizzato come un semplice incidente di percorso. Per questo desidero ribadire con forza una serie di questioni. Il venir meno del numero legale su argomenti importanti per la città rappresenta un fatto politico serio, che impone a tutti un’assunzione di responsabilità chiara, leale e trasparente. Le istituzioni non possono essere piegate a tatticismi, ambiguità o dinamiche che finiscono per rallentare o compromettere l’azione amministrativa. I problemi politici, quando ci sono, si affrontano nei luoghi del confronto e della responsabilità, non mettendo a rischio il regolare funzionamento dell’organo consiliare. Come sindaco ho il dovere di garantire stabilità istituzionale, rispetto del mandato ricevuto dagli elettori e continuità nell’azione di governo della città. Per questo, nelle prossime ore, avvierò un confronto politico chiaro e ordinato con le forze politiche che sostengono la maggioranza, affinché emerga senza equivoci chi intende assicurare governabilità, serietà e lealtà istituzionale. Gubbio merita chiarezza.
Gubbio merita responsabilità. Gubbio merita un’amministrazione che possa lavorare con serietà, senza essere ostaggio di giochi
politici o ambiguità. Io continuerò a fare, con determinazione e senso delle istituzioni, la mia parte”.