Il vizio della Giunta Fiorucci di affidare i servizi senza gara d’appalto: con gli ascensori si va avanti così per altri 4 mesi

Gli ascensori che collegano con piazza Grande

Chi pensa che Gubbio sia una Repubblica a sé stante in fondo ha le sue ragioni, guardando a come funzionano certe cose a palazzo Pretorio. Un altro esempio pratico: dal 1° luglio la gestione degli ascensori pubblici di via Baldassini e via XX Settembre resta saldamente in mano alla cooperativa Sopra il Muro con affidamento diretto e a importi economici nettamente superiori alla precedente gestione.

L’affidamento era finito il 30 giugno dopo l’assegnazione, senza gara d’appalto, dal 1° novembre 2025 sebbene da metà luglio la Giunta Fiorucci fosse a conoscenza che Gubbio Cultura e Multiservizi Srl, società interamente di proprietà del Comune, aveva inviato una lettera di “licenziamento” ai due addetti con partita Iva dal 30 ottobre.

C’era tutto il tempo, insomma, per indire una regolare gara d’appalto stabilendo le condizioni economiche soggette a valutazione da parte degli eventuali interessati alla gestione e non alle cifre trattate direttamente con l’attuale gestore che risultano largamente superiori alle precedenti, con aggravio di spesa per le casse comunali.

La Giunta Fiorucci ha fatto trascorrere tutto questo ulteriore tempo invano, per poi decidere di togliere il servizio alla Gubbio Cultura e Multiservizi Srl per affidarlo alla cooperativa Sopra il Muro in modo diretto e fino al 30 giugno.

Dal 1° novembre 2025 al 30 giugno 2026 tutto è rimasto come prima e dunque alla scadenza dell’affidamento diretto la Giunta Fiorucci ha optato per una proroga dell’affidamento, con paventate “segnalazioni” a vari livelli anche per approfondire la natura dei rapporti del Comune con i soggetti collegati alla gestione degli ascensori che fin dall’inizio non ha visto gare di appalto ma solo affidamenti diretti.

Un modus operandi particolarmente “singolare” trattandosi di pubblica amministrazione e con l’aggiunta della vicenda degli addetti con partita Iva utilizzati come veri e propri “dipendenti”, come sono peraltro diventati a condizioni economiche peggiorative, al netto delle tassazioni, rispetto a quando prestavano servizio con Gubbio Cultura e Multiservizi Srl.

Si ricordano le ispezioni con interrogatori dell’Ispettorato del Lavoro sulle modalità di gestione del personale addetto agli ascensori da parte di Gubbio Cultura e Multiservizi Srl, cominciata con la Giunta Stirati e proseguita con la Giunta Fiorucci nonostante l’assessore al Bilancio, Filippo Farneti, avesse esercitato una forte azione critica e di denuncia agli organi preposti per 5 anni dal ruolo di consigliere comunale di minoranza.