I furbetti dei rifiuti ogni tanto ci provano, ma talvolta finiscono nella rete dei controlli e finiscono per passare qualche brutto guaio. Si ritrovano, così, costretti a pagare le multe, aggiungendo il rischio di dover rispondere anche penalmente di certi comportamenti. Come sta succedendo a cinque persone che adesso sono alle prese con sanzioni amministrative e anche con la verifica di possibili risvolti penali per aver gettato e abbandonato dei sacchi pieni di immondizia ai lati della carreggiata.
L’ultimo episodio della serie si è registrato lungo il tratto abitato della vecchia strada Pian d’Assino, in via del Chiascio tra le frazioni di Torre Calzolari e Branca. La polizia locale ha messo in atto una serie di rigorosi controlli in città e nelle frazioni per abbandono di rifiuti in strada. L’attività di monitoraggio sul territorio ha la duplice funzione di stroncare episodi di cattiva gestione dei rifiuti, assumendosi il rischio di depositarli dove non si può e non si deve, e dall’altro fare cassa per portare soldi al Comune dalle sanzioni.
Sono numerosi gli episodi segnalati al comando dei vigili urbani, con la pattuglia che a turno interviene tempestivamente dopo aver raccolto le denunce per riuscire a risalire agli autori degli abbandoni abusivi. Succede di incrociare, transitando con l’auto, sacchi della spazzatura ai lati della strada, lasciati da chi pensa di farla franca semplicemente guardandosi attorno nella speranza che nessuno si accorga o vi sia la videosorveglianza azionata.
I vigili urbani valutano caso per caso, disponendo le sanzioni e approfondendo le singole situazioni perché la normativa prevede che nei casi più gravi possa scattare anche la responsabilità penale. Il servizio di raccolta rifiuti porta a porta è regolarmente attivo nelle zone dove sono stati trovati i sacchi abbandonati e non è dato sapere se a lasciarli siano stati abitanti del posto oppure arrivati da altri luoghi.
La polizia locale rivolge appelli invitando a non abbandonare i rifiuti in strada o nelle piazzole pubbliche perché c’è la raccolta differenziata. Si sono rafforzati i controlli di fronte alle segnalazioni ma anche per la presenza di discariche, con rifiuti ammassati, che vengono notati dalle forze dell’ordine nei servizi di pattugliamento sul vasto territorio comunale.
La situazione in qualche caso si complica per le difficoltà nello smaltimento degli oggetti ingombranti per le regole al centro raccolta in via Venata, mentre più agevole la gestione ordinaria con il porta a porta nei giorni prestabiliti secondo la tipologia dei rifiuti.


































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