Iniziative francescane, Gubbio esclusa perfino dai collegamenti con il bus lungo il Sentiero

Per la comunità francescana, Assisi, frati collegati e istituzioni da Comune della città serafica alla Regione, Gubbio sembra non esistere e non avere alcun valore nella storia di San Francesco che invece a Gubbio si rifugiò e maturò la sua vocazione dopo essere fuggito dalla famiglia e da Assisi. In città vengono organizzate mostre, incontri pubblici anche con in mezzo la guerra in Medio Oriente, ma tutte cose a uso interno, senza alcun eco o attrattiva per turisti. Servono soltanto a far “divertire” qualcuno.
Ciò che conta si decide altrove e favorisce altri, vedi i nuovi collegamenti Busitalia verso i luoghi francescani, presentati in pompa magna dal presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, già sindaco di Assisi interrompendo il suo mandato per candidarsi alla guida dell’ente regionale. Ecco l’ennesimo schiaffo, perché a Gubbio la sinistra pensa a cercare strapuntini (stucchevole il pressing di Gubbio Città Futura per avere qualche posto: a Perugia ancora ridono) e la destra (si fa per dire) non sta sui tavoli dove si decide e rimedia solo qualche medaglia per giovani in carriera.
“In occasione dell’anno giubilare e in vista delle celebrazioni per gli 800 anni dalla morte di San Francesco – si legge -, l’Umbria si conferma cuore pulsante della spiritualità e della mobilità sostenibile”.
Dal 4 ottobre, grazie alla collaborazione della Regione Umbria con Busitalia, sarà possibile raggiungere i luoghi simbolo della vita di San Francesco grazie a tre nuove linee sperimentali che li collegheranno in modo semplice e diretto:
Linea 1
Perugia – Assisi – Foligno – Spoleto – Terni – Greccio (RI).
Collega l’Umbria al Santuario di Greccio  in cui San Francesco realizzò la prima rappresentazione del presepe vivente
Linea 2
Assisi – Perugia – Città di Castello – La Verna (AR).
Attraversa l’alta Umbria e conduce al Santuario della Verna, dove San Francesco ricevette le stimmate, rendendo il luogo uno dei principali centri della spiritualità francescana.
Linea 3
Orvieto – Amelia – Narni (Sacro Speco) – Greccio (RI). Parte da Orvieto, fa tappa al Santuario del Sacro Speco di Narni, legato alla vita eremitica di San Francesco, e prosegue verso il Santuario di Greccio.
I collegamenti resteranno attivi fino al 6 gennaio 2026, inclusi i giorni festivi.
Biglietti disponibili su tutti i canali Trenitalia, Busitaliashop.it e tramite l’app Salgo.
“La nostra regione – si legge ancora – è da sempre un punto di riferimento per chi cerca spiritualità, cultura e bellezza paesaggistica. Con queste nuove linee, vogliamo offrire a pellegrini e turisti un’esperienza unica, che coniughi la scoperta dei luoghi francescani con una mobilità sostenibile e integrata. Questo progetto rappresenta un ulteriore passo avanti nella valorizzazione del nostro territorio e dei cammini francescani in un’ottica integrata tra regioni del centro Italia.  Presto come Regione Umbria ci vedremo con i presidenti di Lazio e Toscana per azioni comuni di diffusione e promozione delle linee francescane”.