La ceramica da Mastro Giorgio ai giorni nostri: incontro con il professor Ettore Sannipoli nell’ambito di Made in Gubbio

Lo storico eugubino Ettore Sannipoli

Fino al 28 settembre, al Muam un evento dedicato alle eccellenze eugubine. “Made in Gubbio” propone venerdì 29 agosto la storia della ceramica italiana. Tra gli eventi collaterali della mostra un incontro con il professor Ettore Sannipoli, esperto di ceramica artistica, che ripercorrerà alcuni secoli di storia dell’arte di realizzare opere ceramiche. Appuntamento alle 18 all’interno del museo in via Cavour.

L’incontro, sul tema Una realtà che continua a pulsare. Da Mastro Giorgio all’odierna ceramica eugubina, è un approfondimento sulle ceramiche esposte alla mostra Made in Gubbio con Ettore Sannipoli, storico dell’arte e degli studi eugubini, con oltre quarant’anni di ricerca dedicati alla città di Gubbio e al suo ricco patrimonio artistico.

Nel suo incontro il professore ripercorrerà alcune importanti tappe storiche della lavorazione della ceramica in Italia e a Gubbio in particolare. D’altronde Made in Gubbio vuole essere un ponte tra il passato ed il presente della città, andando a sottolineare quello che rappresenta uno degli aspetti più conosciuti e apprezzati a livello internazionale. Il logo, infatti, riporta la sigla che Mastro Giorgio Andreoli apponeva sulle sue maioliche. Inventore della tecnica del lustro, Mastro Giorgio, nato a Inta, nel Comune di Verbania sul lago Maggiore, è una figura molto conosciuta ed apprezzata che stabilì la sua bottega proprio a Gubbio. Una delle sue firme si componeva di due lettere, la “M” e la “G” sovrastate da un punto. Questa sigla, nell’interpretazione che abbiamo voluto darle, rappresenta l’acronimo di Made In Gubbio. Con una sigla abbiamo cercato di racchiudere la forte tradizione radicata a Gubbio con la volontà di aprirla agli occhi di tutti

Fino al 28 settembre proseguirà al Muam la mostra Made in Gubbio con trenta artigiani del territorio a presentare le loro opere. Il filo conduttore della mostra sono le persone, gli artigiani. Le loro mani, la loro esperienza, la saggezza. Per renderli ancora più protagonisti saranno i loro volti, ritratti dal fotografo Daniele La Monaca, ad accompagnare il percorso della mostra. Non solo: per esaltare le maestranze artigianali del territorio, i visitatori potranno portare con sé un ricordo di questa esperienza grazie ai souvenir unici, realizzati a mano dagli stessi artigiani protagonisti della mostra. Inoltre, durante tutto il periodo espositivo, il Muam si animerà con eventi, incontri, dimostrazioni e laboratori: una serie di momenti speciali in cui approfondire, condividere, emozionarsi. Un invito ad avvicinarsi, a scoprire, a sentire Gubbio con occhi nuovi. Grazie al sostegno della Fondazione Perugia, promotore dell’iniziativa, l’ingresso alla mostra sarà gratuito. La mostra è patrocinata da Comune di Gubbio, Asad, Biblioteca Sperelliana, e CNA Umbria, Confcommercio, Gal Alta Umbria e Umbriasì.